1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 125 | Si avevano inoltre 4 divisioni di cavalleria e servizi di artiglieria e genio, ecc.; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 126 | il tutto da esser pronto a dar battaglia in meno di un mese. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 127 | Espone che in 30 mesi di guerra, per cause permanenti o transitorie, subimmo poco meno di un milione di perdite, delle quali la maggior parte deve riferirsi agli antichi reggimenti, che furono sempre in prima linea. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 128 | Dall’inizio della guerra a tutt’oggi reclutammo 4 milioni di uomini tratti da venticinque o ventisei leve, ma di essi solo un milione e mezzo circa avevano prestato servizio in tempo di pace. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 129 | Quanto agli ufficiali, entrammo in guerra con 6.500 ufficiali inferiori, ai quali si dovevano aggiungere altri 42.000 tra subalterni od improvvisati in pochi mesi. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 130 | I primi 6.500 ei migliori ufficiali di complemento oggi non sono più a contatto diretto dei soldati, essendo scomparsi o passati ai gradi superiori. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 131 | E i 42.000 ufficiali di complemento o di riserva che si avevano sui ruoli in tempo di pace sono saliti a 150.000 con necessario scapito della qualità. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 132 | Per dirigere questa macchina occorreva quindi che dei 2.000 ufficiali superiori nessuno fosse allontano senza gravi ragioni: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 133 | invece furono rimandati dal fronte 217 generali, cioè quasi tutti i 150 esistenti prima della guerra e grande parte dei promossi dopo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 134 | Vi sono reggimenti che in due anni di guerra hanno cambiato 14 colonnelli. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 135 | Si retrocesse al comando di un corpo d’armata chi aveva comandato l’armata; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 136 | si mise alla testa dei corpi d’armata qualche maggiore generale di fresco promosso, avente ai suoi ordini tenenti generali da cui il giorno prima dipendeva. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 137 | La pubblica stampa chiamava vili e traditori dei generali: l’oratore si domanda perché non siano stati processati. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 138 | Egli sostenne altra volta alla Camera che si doveva sopprimere il corpo di stato maggiore. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 139 | Questo, con le leggi di avanzamento, si assicurò il monopolio delle promozioni e si accentrò a Roma premendo sui pubblici poteri. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 140 | Venne la guerra, e l’ambiente degli arrivisti spezzò la fratellanza fra arma e arma, creò le clientele, sostituì alla disciplina l’ipocrisia. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 141 | Quadri inferiori improvvisati, quadri superiori sconvolti, alto comando minato da impazienze illegittime, ecco le origini della nostra sventura. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 142 | Anche ammesso che tali ferite esistano altresì presso i nostri nemici, esse sono però relativamente sopportabili, perché inferte in tronchi poderosi ed antichi. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 143 | Nel centro d’Europa la nazione armata si preparò da lunga mano, e non si improvvisò. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 144 | L’oratore cita dati comparitivi sugli eserciti tedesco e italiano, deducendone che se era logico per la Germania mettere in armi più centinaia di divisioni, era pazzesco per l’Italia salire da 25 a 66, di cui 56 al fronte veneto. | |