1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 205 | Schieramento a cordone su di un enorme fronte: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 206 | puntate offensive qua e là senza che si mirasse ad alcun obbiettivo vitale del nemico. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 207 | Il Comando supremo si era lasciato influenzare dalla piazza, quando i suoi sforzi principali e più sanguinosi sono stati diretti verso Trieste, la cui conquista, se soddisfaceva l’orgoglio e l’aspirazione nazionale, non era però tale da portare la definizione della guerra. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 208 | Trieste sarebbe venuta nelle nostre mani come il frutto maturo delle altre operazioni vittoriose. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 209 | Eppure il saliente del Trentino è stato sempre il più minaccioso per l’Italia, e gli sforzi degli italiani avrebbero dovuto tendere essenzialmente a togliere questa minaccia; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 210 | ma non era certamente dalla punta del triangolo che l’azione avrebbe dovuto essere iniziata, ma si doveva tentare tutta sì ad oriente che ad occidente. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 211 | 4) Come mai il Comando supremo nei varii colloqui avuti cogli alti Comandi dell’Intesa non ha cercato di far comprendere che la soluzione della guerra europea doveva cercarsi sul fronte italiano, poiché solo abbattendo l’Austria si poteva sperare di colpire nella sua parte vitale la lega degli Imperi centrali: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 212 | E ciò era pure stato dimostrato già da persone la cui competenza era indiscutibile. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 213 | 5) Come mai dopo l’offensiva austriaca del Trentino non si sono cercate le vere ed alte responsabilità, che avrebbero forse consigliato un cambiamento nella direzione della guerra: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 214 | Si sarebbe così forse venuti a conoscere che il Comando supremo d’allora aveva trattato da visionario chi segnalava l’agglomeramento delle forze nemiche in quel pericolosissimo saliente e che divenne invece il capro espiatorio di quella deficienza del Comando. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 215 | Si sarebbe saputo che questo riteneva un bluff le segnalazioni multiple di questo pericolo che si veniva aggravando. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 216 | 6) Come mai, pur essendo stato segnalato a più riprese e da diversi dei comandanti del settore il pericolo gravissimo che poteva venire dalla conca di Plezzo, il Comando supremo non prese le opportune provvidenze, neppure quando la chiusura della frontiera svizzera denotava i vasti movimenti nemici che prelusero alla loro offensiva non sufficientemente arginata: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 217 | 7) Come mai proprio alla vigilia di questa offensiva si procedeva ancora a sostituzioni di alti comandanti, proprio nel settore più pericoloso, togliendo, proprio nel momento meno opportuno, il comandante che maggiore conoscenza doveva avere del pericolo e dei mezzi atti a scongiurarlo e almeno arginarlo in parte: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 218 | 8) Come mai i Governi che si sono succeduti durante il periodo della guerra non si sono preoccupati della ormai chiara impulsività di carattere e della deficienza di serenità, che sono le qualità essenziali ed indispensabili di chi è rivestito del supremo comando e della grave responsabilità della condotta della guerra: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 219 | 9) Come va che rimane tutt’ora a tenere posto eminente presso il Comando supremo un generale che, invece di rispondere a rilievi fatti in sede di discussione di bilancio provvisorio, mistificò Camera e Senato quando, come affermò il ministro della Guerra, il nemico aveva già con colonne imponenti invaso il territorio nazionale: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 220 | CAVAGNARI. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 221 | Dice che le condizioni del suo animo non gli permettono di intrattenere a lungo la Camera. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 222 | Egli si limita a rivolgere al Governo alcune domande. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 223 | Come mai abbiamo assistito ad un formoso eloquio fatto dal banco dei ministri, mentre il nemico sconfinava e calpestava con piede profano il sacro suolo della patria: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 224 | Che notizie aveva il Governo: | |