1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 522 | Io o ricevuto le cartoline di Rosina e di Adele non o ancor di ricevere niente. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 523 | Saluti e baci. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 524 | Bezzecca, 8 aprile 1916. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 525 | Amatissima sposa, | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 526 | Ieri mattina ricevetti la tua sospirata lettera, e con grande consolazione sentii della venuta di Giulio in famiglia; | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 527 | quanto mi consolò tale notizia molto più poi sentendo che si trova bene in salute: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 528 | ne rimasi contentissimo che anche te malgrado il tuo stato ti trovi bene in salute e come pure la Nini e tutti i carissimi bambini e nipotini e che anche Severino si è un pò rimesso anche lui in salute. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 529 | Quanto avrei pagato se avessi avuto la fortuna di venire a casa per un qualche giorno: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 530 | ma invece a mio grande rincrescimento debbo dirti che ora qui incomincia la guerra perché son due giorni che il cannone tuona giorno e notte senza mai cessare un sol minuto. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 531 | Ti dico che non me lavedo tanto bello, spero però sempre nelle assidue tue preghiere e dei bambini di poter cavarsela ad una qualche maniera. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 532 | Sentendo sempre di continuo il cannone, il mio pensiero è sempre più agitato, aspettando sempre qualche ordine da un momento all’altro, e chissà poi cosa mi succederà. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 533 | Ieri ti dico proprio col cuore in mano che ò passato un paio d’ore d’angoscia che non sapevo neanche più dove mi trovava e senza nessuno che mi desse un conforto, bisognai rassegnarmi da solo e porre il mio avvenire nelle mani di Dio. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 534 | Ti dico carissima sposa che se sempre hai pregato, ora è il momento ancora che sento di più il bisogno delle tue preghiere, fa pregare anche i cari bambini acciò il Signore mi spiri un pò di rassegnazione e mi doni la grazia di superare i gravi pericoli. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 535 | Tu pure nelle tue preghiere pregha il Signore acciò ti infondi forza, coraggio e rassegnazione. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 536 | Ti scriverò ancora fra due o tre giorni, ma anch’io attendo giorno per giorno sempre tue nuove, e ti prego di scrivermi più di frequente che puoi che soltanto le tue notizie mi consolano e mi sollevano l’animo dalla tristezza che sempre è ricolmo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 537 | Anche di Giulio aspetto una qualche notizia riguardo alla campagna, insomma cercate un pò luno un pò l’altro di farmi tenere di frequente notizie onde cosi possa essere un pò sollevata la mia mente. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 538 | Credo che vi sarà di peso a mettervi di sovente la penna tra le mani ma abbiate pazienza, vuol dire che si finirà anche questa, e cosi potrò esservene riconoscentissimo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 539 | Se provaste a trovarvi nel mio stato all’abbandono di tutti senza una parola un consiglio un’aiuto non potreste neanche voi ragionare diversamente. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 540 | Dunque ti prego scrivimi di frequente. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 541 | Ti raccomanda poi i carissimi bambini non li disturbare con brutte notizie a mio riguardo, circondali come sempre ai fatto di cure affettuose, e certo che anche loro ti contracambieranno l’affetto, digli che preghino, preghino sempre per il babbo, che sieno ubbidienti acciò il Signore faccia accette le loro Preghiere e che ci ridoni ancora al loro affetto il caro babbo. | |