1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 502 | non lo conosco e spero che io non sia destinato lassù, ma se anche sarà così, farò sempre freddamente il mio dovere fino all’ultimo e ricordati che tuo cugino Riccardo, una volta coinvolto nella mischia, non si ritirò mai, anzi la cerca e sa farsi onore e sa conquistarsi la gloria: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 503 | Termino Teresita, forse io questa volta ti annoio, ma porta anche tu pazienza e perdonami, capirai il mio stato d’animo che ha bisogno di sfogarsi almeno ancora una volta prima che si compia il destino. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 504 | Forse quando tu riceverai questa lettera, la carica sarà già cominciata e pensando a ciò la tua noia sarà più lieve: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 505 | spero però di poterti annoiare ancora... a lungo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 506 | Ti mando anche una mia fotografia, che, benché vecchia, ti rammenterà sempre il tuo ricordo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 507 | Non ho per ora che a mandarti un lungo bacio ed un abbraccio sincero, come si può dare in questi momenti tuo sempre carissimo Riccardo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 508 | Carissima mamma, | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 509 | con molto piacere riscontro alla vostra cara ed adorata lettera con la cuale sono molto contento nel sentire che voi siete tutti di ottima salute e così al presente ve ne posso assicurare anche della mia e cosi ve ne spero anche di voi tutti in familia. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 510 | Cara mamma io sono sicuro che voi pensate a me, se capisco bene cara mamma per l’amore dei vostri figli che si ritrova al fronte. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 511 | Ma pensa bene che presto vorra terminare cuesto terribile macello di carne umana. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 512 | Ma sentite mia cara Mamma io vi prego di non pensar male di vostro figlio Cesare perche io o passato finora la buona salute e la buona allegria bensi che sia cui in cueste terre sanguinose e o avuto cuesta fortuna di essere in cuesto magazzino. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 513 | Cara mamma ci scommetto che voi non avete passato il giorno di Santo Natale e anche la vigilia e il giorno di Santo Stefano io e i miei compagni abbiamo fatto una cena ma enorme e una allegria straordinaria tutti insieme. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 514 | Ma lavrei passata ancora più meglio se ero in vostra compagnia, ma che volete portate passiensa che io la porto più di voi capisto bene che l’amore c’è e avete una buona passiensa che presto ci rivedremo presto. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 515 | Carissima mamma. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 516 | Io sono stanco di dirvi che vengo al primo del anno, si era decisa per me, ma invice e stato deciso al mio compagno ma però vorra dire che farà molto presto a passare cuesti 15 giorni e facilmente anche prima ma vi garantisco che non posso cuesti 15 giorni e di non pensar male di me che presto si rivedremo molto presto. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 517 | Carissima mamma. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 518 | Io vorrei dimandarvi un gran favore e il favore sarebbe cuesto Sarei dimandarvi se si potrebbe avere la direzione del babbo e del nostri fratelli che da che il babbo e partito di casa non o più saputo niente di lui e neanche dei nostri fratelli duncue vi prego almeno cuesti pochi giorni potrò avere le sue corrispondense e la sua salute e se per caso ci scrivete dite che si riccorda del nome di Cesare che io non faccio altro che la mia mente sia rivolta verso di tutti voialtri e io spero che voialtri sarete al medesimo di me. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 519 | Io non mi resta altro che di salutarvi proprio veramente di cuore di un vostro figlio che tanto vi ama e tanto vi rammento sempre e non posso mai dimenticarvi di voi e vi bacio correntamente e sono per sempre vostro figlio Cesare saluti e baci a tutti in famiglia saluti e baci alla cognata Adele e alla cognata Rosina Vostro figlio Cesare lascia i più infiniti saluti e baci al mio caro padre e anche dei baci ai nostri fratelli. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 520 | saluti e baci. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 521 | Vi auguro buon capodanno e buon principio. | |