1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 602 | Abiate pazienza. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 603 | z.d.g., 17 luglio 1915. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 604 | Carissimi genitori. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 605 | Ho ricevuto la vostra cara lettera il giorno 16 e sono rimasto molto contento nel sapere che voi tutti vi troviate bene e specie di voi cari genitori e così vi faccio sapere che io mi trovo molto meglio. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 606 | Ho sentito che nella Vostra Cara lettera dove mi dite di farmi coraggio ed io ne ho tanto da uccidere un leone. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 607 | Mi dite che la campagna va sempre meglio ed io sono molto contento di ciò che voi mi dite e così speriamo che vadi sempre meglio. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 608 | Mi dite che avete fatto un bel raccolto di formento 8 ettolitri e o saputo che avete venduto la vitella e che ci avete fatto duecento e dieci lire, e con quelle duecento lire ci farete ciò che ci abbisogna. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 609 | Cari genitori non state in pena per me che ci sara Iddio e la madonna che mi proteggeranno e mi conserveranno da qualunque pericolo e ovunque io vado ci saranno loro che mi guarderanno e cercate di farvi coraggio che speriamo che fra poco tutto sia finito così voi potrete riabbracciarmi sano e salvo e per lo più vittorioso e trioffante e contento di aver difeso la nostra cara ed amata Patria dal giogo straniero vorrei sapere se poi avete saputo l’indirizzo di zio Pietro che certamente si troverà bene di salute e di tutto e quando che gli scrivete me lo saluterete tanto per parte mia e che si faccia coraggio. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 610 | Mi avete mandato a dire che quando ritornerò voi venderete magari la vacca per far riuscire meglio la festa, ma pero lavacca faranno di meno di venderla perché io quando che verro a casa non mi fa bisogno del mangiarla fuori che qualche soldo ci saranno e sarebbe inutile venderla. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 611 | Vi faccio sapere che vi è stato un temporale e le trincee si erano riempite di acqua e cosi tutti i soldati ci è toccato uscire fuori e ripararsi alla meglio con le tende, acqua terribile ogni goccia pesava un chilo e vento assai fortissimo insomma un funerale così non lo mai veduto. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 612 | Vi faccio sapere che qui non si vede altro che monti, cielo e terra e niente altro. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 613 | Termino di scrivere perché non ho altro da dirvi io sto bene così spero di voi e tutti di famiglia. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 614 | Contracambio tanti saluti alle mie zie delle tre porte e contracambio tanti saluti della famiglia Archetti e della famiglia Salvi e tanti saluti al mio amico Salvi Giuseppe. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 615 | Dal fronte, 29 / 3 / 1916. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 616 | Mia cara. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 617 | Ogi steso sono rivato inprima linia che di salute sto bene e di tè ne spero. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 618 | Molto ti racomando di scrivermi tutti i giorni onde il mio misero cuore possa stare tranquillo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 619 | Io ti dico che ci sto molto volentieri solo per servire la mia patria e per adempiere il mio sacro dovere da buon soldato. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 620 | Se il destino mio sarà di restare anche sul campo della gloria io ci resterò molto volentieri almeno potrò dire che o adempiuto al mio dovere che ò di amare la mia patria. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 621 | Io qua sento il rumore del canone le pale dei barbari austriaci, ma è losteso che mi dia un saluto e che me dice viene a Trieste. | |