1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 482 | Dunque è giunto il momento in cui c’è da farsi onore. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 483 | Il campo della gloria e quassù rimpetto a noi, tetro, oscuro, minaccioso. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 484 | Tra qualche giorno, una settimana al più, sentirai parlare di noi, delle nostre gesta e allora ricordati che tra coloro che compirono ciò vi era anche tuo cugino Riccardo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 485 | Tutto ormai è già stabilito ed io colle mie valorose mitragliatrici salirò alla conquista, all’assalto. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 486 | Speriamo (un po’di speranza c’è sempre) che la mia pelle sia invulnerabile, ad ogni modo sta sicura che tuo cugino Riccardo non farà un passo indietro. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 487 | Ci afferreremo alle mitragliatrici e non le molleremo no: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 488 | E questo te lo dico io, alla vigilia delle azioni eroiche. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 489 | Stiamo freddamente preparandoci: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 490 | barelle, pacchetti di medicazione, elmi scudi, cartucce, bombe a mano, maschere ecc. ecc. non si parla d’altro. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 491 | Dunque, cara Teresita, fatti coraggio che a me, a noi non manca, la sera prima dell’azione piglieremo una bella sbornia, tanto per scacciare gli oscuri pensieri, la sbolliremo nella notte e la mattina, all’alba, alla bella e fresca alba... saliremo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 492 | Stanotte ho fatto un bellissimo sogno: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 493 | si attaccava, venne l’assalto, ci arrivammo incolumi, appostammo le mitragliatrici e gli austriaci vennero su e caddero a centinaia a centinaia, li sterminavamo senza tregua, senza far prigionieri... | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 494 | mi svegliai sul più bello perché avevo preso una testata nella finestra e il sogno svanì. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 495 | Oh Teresita, quanti pensieri, sapessi, vengono in mente in questi momenti quando si pensa: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 496 | tra tanti giorni (pochi anzi), ci sarò: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 497 | non ci sarò: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 498 | e allora una ridda di pensieri scorre velocemente nella testa, sembra di veder tutto. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 499 | Penso a quand’ero bambino, incosciente, tranquillo, a quando mi morì il padre, a quando mi morì la cara madre, e un nodo alla gola che non si può reprimere mi soffoca al pensare all’ideale di fanciullo a me adatto e non mai trovato che sotto forme troppo materiali e pensare che sul più bello, sui vent’anni, ed è più bello per divertirsi, godere la vita in tutto il suo splendore... morire:... | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 500 | Mica tanto bella consolazione, è che lassù potrò trovare mio padre, mia madre, i nonni, gli zii le zie, tutta una famiglia soprannaturale... | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 501 | Il mio destino (io sono fatalista) è già segnato: | |