1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 442 | Devi poi perdonarmi se ti scrivo raramente delle lettere lunghe perché capirai anche tu che qui non si sta mica a guardare in aria. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 443 | Figurati che proprio questa mattina ho avuto due muli morti e tre uomini e due muli feriti da una granata austriaca. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 444 | Ora bisogna che appena ho finito questa lettera, vada su a vederli che stenda cinque o sei rapporti, faccia le bozze d’entrata agli ospedaletti per uomini e per muli ecc. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 445 | Poi bisogna che faccia portare i due muli morti alla sussistenza (... per far bistecche). | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 446 | E con queste strade di montagna e con questo tempo; | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 447 | ma vedi però che quando voglio scriverti ti scrivo e il tempo lo trovo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 448 | E come spero saprai non sono più allo stato maggiore e non sono più mezzo imboscato. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 449 | Ora comando tutte le cinque sezioni mitragliatrici del battaglione. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 450 | Ho quindi le funzioni di capitano. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 451 | Sono nuovamente al fronte e ne sono contentissimo anzitutto perché torno alle mie carissime mitragliatrici che amavo tanto, poi perché la vita d’imboscato non mi piaceva troppo; | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 452 | stavo bene, mi trovavo nove chilometri lontano dal fronte, avevo una bella baracca, avevo poco da fare; | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 453 | ma quello non era il mio ambiente, non mi ci trovavo laggiù. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 454 | Stavo poco bene e non ero mai contento; | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 455 | appena seppi che ero destinato quassù al fronte, a comandare le sezioni mitragliatrici feci un salto di gioia, mi passò ogni rancore ed ora sono sempre allegro. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 456 | I miei ufficiali subalterni ed i miei soldati vecchi che mi conoscevano da tempo furono contentissimi che io fossi destinato alle sezioni. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 457 | Sento anche dalla tua carissima lettera, che fai progressi negli studi e ne sono contentissimo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 458 | Spero però che tu non mi racconterai delle balle e ti credo; | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 459 | però sapevo che in matematica non eri una cima e per questo sono meravigliato che ti vogliano esonerare... | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 460 | speriamo... | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 461 | Quanto all’italiano se è orale non si tratta che di studiare e studiare di buona volontà, se è italiano scritto non hai che a leggere dei bei libri e delle belle novelle e leggerli di sera, prima di addormentarti: | |