1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 462 | questo è il segreto per riuscire nell’italiano scritto e non leggere per vedere l’intreccio solo dei fatti ma perché i periodi ti rimangano impressi nella mente e ti commuovano. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 463 | Scusami anche tu se ora mi sono un po’dilungato o se ti annoio: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 464 | abbi pazienza ed ascolta i miei consigli: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 465 | io sono di poco più vecchio di te, ma ho avuto più pratica nella vita: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 466 | io ho sofferto le avversità più crudeli con freddezza ed incoscienza, io ho goduto i piaceri e le soddisfazioni migliori della vita con gioia ed allegria: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 467 | insomma so vivere e spero che accoglierai sempre e ben volentieri i consigli che ti do. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 468 | Io ho piacere quando tu mi scrivi a lungo (non crederti di annoiarmi) perché le lettere le leggo, le rileggo e studio di conoscerti il carattere; | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 469 | se è sincero tutto ciò che mi dici o se è falso ho trovato sincero ciò che mi dici: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 470 | e di questo ne sono oltremodo contento. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 471 | Come saprai, ora, mi sono avvicinato, benché al fronte, a Brescia, e spero, se avrò qualche giorno di permesso, una volta o l’altra, di fare una scappatina fino a casa. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 472 | Ieri mi è stato assegnato il nastrino dei feriti in guerra, ancora per quella volta che fu ferito sul Monte Nero alla spalla dalla bomba a mano. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 473 | Ho pure sentito che nel prossimo bollettino del 7 giugno ci sarà la conferma per la mia medaglia di bronzo: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 474 | ora queste son tutte piccole soddisfazioni della vita militare ma che d’altra parte influiscono moltissimo nella carriera. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 475 | Basta... | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 476 | vorrei scriverti di più ma come vedi non ho tempo e ti scriverò più a lungo appena potrò come spero appena potrai mi scriverai e a lungo anche tu. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 477 | Ricevi migliaia di baci e saluti da tuo carissimo cugino Riccardo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 478 | z.d.g., 3 giugno 1917. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 479 | Carissima Teresita. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 480 | Scrivo a te di notte, dal mio baracchino, in un momento di brutti pensieri. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 481 | Scrivo a te sperando che non sia l’ultima volta che ti scrivo, ad ogni modo ti scrivo come scrivo a quella persona a cui posso confidarmi sicuro che non andrai a dirlo né alla zia Elisa né ad alcun parente. | |