Voci della Grande Guerra

Ricerca avanzata

Criteri di ricerca Modifica

Documenti: tutti

Anni: tutti

Genere testuale: tutti

Autore: tutti

Professione: tutti

Classificazione: -

Visualizzo 10.161-10.180 di 64.213 elementi.
DocumentoSeq.Testo 
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
362Qualcosa di grande stà per succedere.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
363Dunque via il dolore per l’abbandono momentaneo di Domenico, che sarà non lo dubito un soldato degno, che saprà fare il suo dovere:
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
364Il ricordo di quel pianto che il nemico per secoli ha fatto versare a madri e spose italiane, avvampi vieppiù il vostro cuore d’ira sacra, e faccia diventare i nostri soldati più formidabili nel ricacciarlo e fiaccarlo al punto di non poter insorgere mai più.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
365Tu mamma e papà lo sò che ne avrete immenso dolore, per la partenza del nuovo soldato;
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
366ma pensate...
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
367se anche casa nostra fosse tra le rovine fumanti di Asiago, e i nostri campi calpestati dal nemico, non prendereste voi pure le armi per ricacciarlo, per mandarlo via:
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
368Benchè tra le rovine dei paesi veneti ora devastati noi non teniamo posizioni o averi danneggiati, dobbiamo lo stesso vendicare i caduti vendicare lo strazio di quelle povere famiglie, che dovettero lasciare il focolare domestico minacciato dalla guerra, vendicare la strage che l’innata barbarie austriaca fece dei paesi italiani.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
369La benedizione di quelle popolazioni cui fu ridonata la pace e la riconoscenza della Patria per aver fatto il proprio dovere, sarà la migliore soddisfazione morale per un bravo soldato d’Italia:
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
370Coraggio dunque la vittoria è prossima:
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
371Vi saluto di tutto cuore.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
372Aff.mo Luigi
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
373Asiago, 17 maggio 1916.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
374Signor Reverendo Don Carlo.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
375Mi scusera della mia tardianza a scriverli e ora oggia gia che o un po di tempo ci faccio sapere le mie notizie Gia lo sapra che noialtri di cavalleria mi anno messo tutti appiedati e è da due mesi, in questi due mesi che siamo in fanteria abbiamo fatto i tiri e poi abbiamo fatto un po di manovra di fanteria, e ora adesso mi hanno dati ancora i cavalli e siamo metà a cavallo e metà a piedi e facciamo manovre insieme.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
376Un altro che non si sa se i cavalli me li lasciano in consegna per sempre ne se me li ritirano ancora.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
377Perché questa divisione di cavalleria non è ancora in decisa ne se sia a piedi ne se resta a cavallo.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
378Preghiamo il dio che mi lasiano a cavallo che non sara cosi facile che mi mandino in trincea.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
379Non sarebbe una brutta vita ne la fanteria se non ci fosse questa terribile guerra.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
380Speriamo il dio che la fia terminare questa questa uribile guerra che è un flaggello per i poveri soldati.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
381E non avendo altro da digli tralascio di scrivere e mi saluti la mia famiglia e poi quella dei Cominelli.