1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 405 | Così per esempio le prime proposte di pace della Germania e la sconfitta, con la conseguente invasione, della Rumenia, che allargava le basi della resistenza tedesca. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 406 | L’onorevole Sonnino, nelle dichiarazioni fatte alla Camera nel dicembre del 1916, assicurava che non avrebbe respinto delle ragionevoli proposte di pace, ma i fatti hanno dimostrato il contrario, ed il paese ha avuto la sensazione di questa sorda, tenace resistenza alla pace da parte del ministro degli Esteri. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 407 | Parla della mancata cooperazione della Russia, cosa prevedibilissima, del resto, perché quella nazione ha quasi sempre tradito tutti ed ha sempre dato prova di grande debolezza. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 408 | Ricorda che anche per dichiarazioni di autorevoli parlamentari francesi, da lui personalmente raccolte, e non di recente, si poteva ritenere che non era possibile fare molto assegnamento sulla Russia anche quando c’era ancora lo Czar. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 409 | Avvenuta la rivoluzione le condizioni erano radicalmente mutate, e bisognava preoccuparsi positivamente della nuova condizione di cose derivatane. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 410 | Ciò che aumentava a dismisura le alee ed i pericoli della guerra, specialmente nei rapporti dell’Italia, esposta, di conseguenza, a sostenere il peso di tutte le forze dell’Austria, senza contare il possibile concorso, contro di noi, degli alleati della stessa, cosa che i fatti hanno purtroppo confermato. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 411 | Si rivolge alla Camera, a tutti i partiti, nell’ora dolorante che traversiamo ed ai quali ricorda le difficilissime e penose condizioni createsi per la nostra Italia in seguito alla mancanza della Russia. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 412 | Fa la rassegna delle forze nemiche che stanno contro di noi, circa un milione e mezzo di uomini, ai quali noi possiamo appena contrapporre circa 600 mila uomini di nostre truppe, oltre circa 90 mila uomini fra divisioni francesi ed inglesi. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 413 | E però anche questa è una situazione precaria, poiché purtroppo, in seguito alla pace della Russia, che egli crede sicura, nuove forze nemiche si accumuleranno contro di noi. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 414 | Or è qui necessario prevedere e provvedere in tempo opportuno al minacciato pericolo, cosa che deve saper fare chi è veramente uomo politico, ché diversamente non deve assumersi la tutela dei gravi interessi della patria in questi gravi momenti. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 415 | Ed accenna alla importanza della Valle del Po, la quale purtroppo può facilmente essere conquistata dal nemico, il quale dispone di così forti e poderosi mezzi che ha potuto facilmente occupare in parte il Veneto. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 416 | Quel Veneto, che per la sua condizione speciale, per i suoi molti ed importanti corsi d’acqua, non era stato mai conquistato da alcuno, tranne che dal primo Napoleone, quando ebbe di fronte generali austriaci imbelli e la Repubblica Veneta, che aveva proclamato la neutralità disarmata. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 417 | Con ciò non intende che si debba venir meno alla fede verso gli alleati, ma crede che il patto di Londra non possa più mantenersi nelle condizioni di prima, essendo venuta meno la Russia, il più forte dei contraenti per potenzialità dell’elemento combattente. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 418 | E pertanto bisogna tornar sopra a quanto con quel patto si era stabilito, ciò che non può certamente essere fatto dagli uomini che sono stati e sono tuttora al Governo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 419 | Occorrono all’uopo degli uomini nuovi ed un Governo veramente forte e deciso. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 420 | Conchiude: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 421 | non intendo col mio ordine del giorno di favorire qualsiasi tendenza, che manchi agli accordi con gli alleati, a quelli già confermati dal Parlamento o a quelli nuovi che il Parlamento confermasse. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 422 | L’onore innanzi tutto: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 423 | la massima lealtà deve essere la regola della nostra condotta. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 424 | Ma intendo affermare che i metodi della nostra politica estera devono essere mutati. | |