1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 465 | Si rivolge al ministro della Guerra, ed invoca da lui un profondo esame sul doloroso fenomeno delle fucilazioni per decimazioni, che è stata una delle cause che hanno spezzata la resistenza dei nostri combattenti, anziché la pretesa propaganda dei socialisti, inesistente e calunniosa. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 466 | Legge un ordine del giorno del generale Cadorna diretto al generale Lequio, dopo l’invasione dei piani di Asiago, così concepito: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 467 | «Il Comando supremo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 468 | A S. E. il Tenente Generale Lequio comm. Clemente, comandante le truppe dell’Altipiano di Asiago. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 469 | Mentre nel resto della fronte le truppe si comportano ovunque valorosamente, in questi giorni, per parte di alcune unità del settore di Asiago, sono accaduti invece dei fatti oltremodo vergognosi, indegni di un esercito che abbia il culto dell’onore militare. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 470 | Posizioni di capitale importanza e di facile difesa sono cadute in mano di pochi nemici senza alcuna resistenza. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 471 | L’eccellenza vostra provveda le energiche ed estreme misure; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 472 | faccia fucilare immediatamente, se occorre, e senza alcun procedimento, i colpevoli di così enorme scandalo a quale grado appartengano. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 473 | Faccia appello altresì ai sentimenti di patriottismo e d’onore militare delle truppe e dica loro che sull’Altipiano di Asiago si salva l’Italia e l’onore dell’esercito. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 474 | L’Altipiano di Asiago, forte per buonissime posizioni di organizzata difesa, va mantenuto a qualunque prezzo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 475 | Si deve resistere o morire sul posto. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 476 | 26 maggio 1916. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 477 | Il Capo di Stato Maggiore f.to: CADORNA». | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 478 | Questo documento rivela la mentalità di quell’uomo, che non seppe guidare le truppe alla vittoria, ma che non ebbe difficoltà di denigrarle, insieme alla patria, dinanzi al paese ed all’estero col famoso comunicato del 28 ottobre ultimo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 479 | Rivolge un caldo appello al generale Alfieri, che ritiene uomo di cuore, perché voglia fare in modo che cessino queste esecuzioni sul campo senza giudizio. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 480 | Ricorda che i soldati italiani non sono dei barbari o degli esseri inferiori, incoscienti, e quando sono troppo ed ingiustamente percossi, reagiscono in tutti i modi. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 481 | Chiede poi all’onorevole Salandra perché, dopo aver fatto intravedere un possibile allontanamento del Cadorna dopo la sconfitta di Asiago, non seppe o non volle andare in fondo nelle sue determinazioni. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 482 | Desidera conoscere quali straordinarie e superiori influenze ne arrestarono il corso. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 483 | Passando alla politica estera, comincia dal dichiarare che riteneva l’onorevole Sonnino l’individuo meno pericoloso per l’espansione della guerra che andava necessariamente a scoppiare, dato il suo temperamento soverchiamente prudente e limitato. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 484 | Però deve riconoscere che il ministro degli Esteri, abituato alla solitudine del suo studio, non ha mai saputo rendersi conto di quel che avviene al di fuori. | |