1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 485 | Ricorda i diversi fatti avvenuti nei rapporti di lui ed esamina il contenuto della convenzione del 27 aprile 1915, firmata a Londra, sulla quale richiamò l’attenzione della Camera anche l’onorevole Alessio. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 486 | E rileva che mentre l’onorevole Sonnino veniva avanti la Camera il 20 maggio 1915 a chiedere il voto di fiducia per la guerra, egli si era già fin da un mese avanti impegnato a scendere in guerra contro gli antichi alleati, e ciò non più tardi di un mese dopo la data del 27 aprile. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 487 | Facendo ciò egli ha ingannato il Parlamento. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 488 | E ciò senza tener conto che, malgrado questo impegno, la dichiarazione di guerra alla Germania è seguita quasi ad un anno di distanza. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 489 | Tutto ciò indica la bancarotta della politica dell’onorevole Sonnino che ha deliberatamente tenuto all’oscuro di tutto il Parlamento seguendo un indirizzo personale equivoco e tortuoso, improntato alla più grande e deplorevole incapacità. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 490 | Al paese si fece credere che ci eravamo imbarcati in una facile avventura, di poca importanza, una guerra facile, di pochi mesi di durata: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 491 | e lo dimostra con diversi dati ed episodi che va esponendo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 492 | Non può poi non deplorare le trattative prospettate nel libro verde pubblicato prima della guerra e dalle quali risulta che l’Italia è entrata nel conflitto col cartellino della mercatante sul petto, che negozia l’opera e la sua azione. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 493 | Viene quindi ad esaminare i risultati fino ad oggi della politica dell’onorevole Sonnino. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 494 | In Asia Minore l’Italia, secondo la succitata convenzione del 1915, non verrebbe ad essere trattata molto bene dagli alleati con la assegnazione, sì e no, del modesto distretto di Adalia, il quale, secondo i giornali inglesi, ha bensì il merito di essere adatto alla coltivazione del cotone. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 495 | Viene poi a parlare di una pubblicazione dell’importante giornale americano «New York Herald» dalla quale risulterebbe che l’onorevole Bissolati avrebbe ideato un piano che avrebbe avuto per conseguenza un radicale cambiamento nella condotta della guerra. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 496 | Questo piano mirava a stabilire che sul fronte orientale nostro, che si sapeva sarebbe stato ben presto attaccato da poderose forze nemiche, bisognava concentrare tutte le forze disponibili degli alleati, facendo sul medesimo un’azione decisiva che sarebbe valsa, pertanto, ad evitare il danno che ci ha percosso e che si è, purtroppo, tramutato in disastro. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 497 | Orbene si afferma che un tale piano dell’onorevole Bissolati sia stato, e non se ne comprende la ragione, fortemente osteggiato dall’onorevole Sonnino. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 498 | Ed allora come si spiega la continuata permanenza al Governo di questi due uomini, insieme, dopo quanto è avvenuto: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 499 | Parla del convegno di Stoccolma, del quale l’onorevole Sonnino si è vantato di avere impedito l’effettuazione, mentre l’onorevole Salandra aveva consentito che i socialisti italiani intervenissero a quelli di Zimmerwald e di Kienthal. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 500 | O la conferenza di Stoccolma era una cosa idealmente inutile e non valeva la pena di opporvisi; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 501 | od era un fatto attraverso il quale poteva aprirsi uno spiraglio di luce per la pace universale, ed allora è stato un delitto d’impedirla. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 502 | Ed ora anche i giornali francesi e inglesi si domandano se non fu un errore impedirla, mentre in caso diverso si sarebbe forse potuta evitare la rivoluzione russa che l’onorevole Sonnino, il quale non ha mai compreso quali conseguenze potesse avere per noi, si affrettò ad esaltare. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 503 | Egli difatti non si peritò a proclamare che quella rivoluzione era un bene perché giovava ad intensificare la guerra da parte della Russia contro i nemici dell’Intesa. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 504 | Rilegge quanto l’onorevole Sonnino disse nelle sedute del 9 e 21 ottobre dello scorso anno 1916. | |