1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 325 | L’onorevole Giolitti ed i suoi seguaci furono fatti segno alle più feroci invettive. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 326 | Ora invece abbiamo sentito anche da uno degli attuali ministri che la guerra fu voluta da una minoranza: ora soltanto lo si riconosce: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 327 | (Rumori). | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 328 | Noi eravamo perplessi, perché avevamo la convinzione che il paese non era pronto ad affrontare una guerra aspra e lunga, e sapevamo che lo spirito dell’Italia non poteva essere lo stesso spirito della Francia, stante la diversità delle circostanze. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 329 | Il Governo, oltre al permettere la diffusione di tutte le bugie propalate dai giornali, fece credere che la guerra fosse facile e breve. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 330 | Permise anche che fosse scatenata la piazza e che si preparassero i moti di maggio. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 331 | Assistiamo pure ad un ricatto continuato contro il Parlamento, che si intensifica ad ogni riapertura dei lavori. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 332 | Oggi occorre anzitutto che il Governo ristabilisca la legalità e la lealtà del funzionamento del Parlamento. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 333 | Ed è appunto a questo fine che l’oratore ed i suoi amici salutarono con fiducia l’avvento al potere dell’onorevole Boselli e quello dell’onorevole Orlando. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 334 | Occorre aprire un’era di giustizia, occorre che la verità sia saputa da tutti e specialmente dal Parlamento. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 335 | Non più discorsi di falsa apologia, di falsa retorica, di reticenti o false notizie. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 336 | L’oratore vuole sapere in quali condizioni militari, finanziarie, economiche ci troviamo, quali provvedimenti il Governo ha in animo di instaurare, quali sicuri e precisi aiuti militari ed economici abbiamo dagli alleati, e quali siano le intenzioni intorno alla pace. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 337 | Egli si domanda se il Governo si renda conto esattamente dello stato nostro di resistenza interna. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 338 | Si può fare una guerra senza fine: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 339 | Si è abbastanza sicuri di provvedere ad un sufficiente vettovagliamento: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 340 | L’ordine pubblico si potrà mantenere, e fino a quando:... | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 341 | Ed allora voi mi chiederete se io voglio la pace senza condizioni, la pace separata: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 342 | Egli non sa rispondere, perché non sa ciò che sia possibile volere, ciò che sia lecito volere. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 343 | Ma appunto perciò occorre un Governo e specialmente un ministro degli Esteri, visto che la politica essenziale, che ha nelle mani la guerra e la pace e cioè le sorti del paese, la vita della patria, risiede appunto nella politica estera. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 344 | Essa deve dare affidamento di buone, sincere intenzioni, di adoperarsi perché l’Intesa si avvii alla pace, perché la nostra patria sia portata alla pace. | |