1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 365 | Giammai vi fu una crisi in Italia più tragica della presente. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 366 | Enumera le perdite di uomini e materiali verificatesi nell’ultimo disastro militare, oltre quelle del territorio già conquistato e del nostro, su cui oggi scorazzano anche bulgari e turchi. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 367 | Crede che l’attuale discussione in Comitato segreto abbia prodotto una deformazione nella funzione della Camera, tramutata in Corte di assise. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 368 | Egli fu il primo, forse l’unico, che fin dal giugno 1916 prospettò i danni che potevano venire al paese dall’opera di Cadorna. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 369 | Ma non è solo costui il responsabile, e del resto non giova accanirsi contro un assente ormai già giudicato. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 370 | La Camera però deve sindacare le responsabilità politiche, non occuparsi di fatti e di imputazioni che hanno la loro sede in altro recinto: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 371 | altrimenti essa crea con le inquisizioni giudiziarie un facile fondo a chi ha da difendere delle responsabilità politiche. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 372 | La questione qui è ben diversa. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 373 | Trattasi di considerare alcune parti della politica del Gabinetto e dei Gabinetti precedenti per riconoscere se essi abbiano una qualche responsabilità nel disastro a cui abbiamo assistito. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 374 | E non può a meno pertanto di criticare la composizione del Gabinetto Orlando, nel quale, tra l’altro, non avrebbero dovuto rimanere alcuni dei suoi attuali membri, contro i quali si era acuita la discussione nelle sedute che precedettero la caduta del Ministero Boselli. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 375 | Ma questa discussione si svolse tutta sui criteri di politica interna da seguirsi durante la guerra; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 376 | gli avvenimenti disastrosi, di cui fummo Spettatori, non furono noti a Roma ed alla Camera se non dopo uno o due giorni dalle dimissioni del Gabinetto Boselli, che perciò fu sostituito indipendentemente da quegli avvenimenti e dalle responsabilità che ne derivavano. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 377 | Se questi fatti fossero stati resi noti alla Camera, o questa avesse potuto riconvocarsi appena avutane notizia, l’indirizzo dato al dibattito parlamentare sarebbe stato diverso; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 378 | si sarebbero discusse le singole responsabilità, ed altri uomini avrebbero avuto in mano le sorti del paese. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 379 | Quanto alla politica militare il Ministero, con molta abilità, ha fatto parlare il generale Alfieri, il quale ha riversata tutta la responsabilità del disastro sulla condotta tenuta dal generalissimo, nelle cui mani si erano lasciati i più sconfinati poteri, pure essendo stato il precedente Gabinetto più volte messo sull’avviso sugli errori del generale Cadorna. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 380 | Perché allora costui non fu rimosso, costui che del Comando supremo aveva fatto un organismo irresponsabile così di fronte al Parlamento come dinnanzi al paese: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 381 | Questo Gabinetto poi ha sulla coscienza un altro errore politico da emendare, l’aver chiamato cioè il Cadorna, dopo tutto quanto è accaduto, a far parte del Comitato militare degli alleati. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 382 | Certi espedienti. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 383 | si possono pur compatire nei rapporti interni di un paese, ma non possono certamente tollerarsi nei rapporti con l’estero. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 384 | E la difesa del ministro della Guerra non salva perciò l’attuale Gabinetto, ed in particolare gli uomini che appartenevano ai precedenti Ministeri, che devono rispondere alla Camera degli insuccessi del Comando supremo, quando questi sono ripetuti e diventano l’unico modo di giudicare gli avvenimenti nei rapporti tra il Ministero e il Comando medesimo. | |