1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1105 | Replica esponendo dei dati. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1106 | PRESIDENZA DEL PRESIDENTE MARCORA SONNINO, ministro degli Affari esteri. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1107 | Si raccomanda all’indulgenza della Camera tanto per la forma quanto per la voce. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1108 | In questa discussione parlerà con molta calma cercando di rispondere alle più importanti fra le interrogazioni rivoltegli e alle numerose domande presentate (oltre 50): | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1109 | ad altre non gli è consentito dare risposta, perché, per gli impegni assunti verso altre potenze, che debbono essere rispettati, sarebbe dannoso alla cosa pubblica manifestare notizie che riguardano difficili situazioni. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1110 | Il più attento spiatore di qualsiasi dichiarazione è il nemico: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1111 | è facilissimo fraintendere le parole, ed anche una semplice espressione formale può ingenerare dissidi fra gli alleati. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1112 | Per citare un caso recentissimo ricorda che il cancelliere germanico nel suo discorso di pochi giorni fa mostrò di avere completamente fraintese le parole pronunziate dall’oratore nella seduta del 25 ottobre sulla possibilità del disarmo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1113 | Specie in questo momento, in cui si elevano giuste proteste contro le violazioni di segreti perpetrate da Lenin, è tanto più doveroso rispettare gli impegni presi. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1114 | Si difenderà da qualche accusa, e comincia dal rispondere agli onorevoli Ferri Giacomo e Modigliani. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1115 | Ricorda che l’Austria violò ripetutamente i suoi patti nel 1914, prima con l’ultimatum e poi con l’occupazione della Serbia senza preventive intese. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1116 | L’oratore per desiderio di risparmiare la guerra tentò negoziati, ma non fu possibile l’accordo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1117 | E si riporta al libro verde pubblicato. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1118 | Con ciò la Triplice Alleanza veniva a cadere. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1119 | La Germania propose allora un accordo pel trattamento dei sudditi rispettivi nel caso che si entrasse in istato di guerra; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1120 | ma dopo la rottura delle ostilità con l’Austria questo accordo non poté durare, e fu denunciato. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1121 | Rispondendo all’onorevole Longinotti, ripete che non esiste la clausola secondo la quale la Francia, l’Italia, l’Inghilterra e la Russia avrebbero dovuto opporsi a priori a qualsiasi passo del Papa in rapporto alla conclusione della pace. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1122 | Smentì volentieri la falsa notizia pubblicata a riguardo, che offendeva una grande parte della nostra popolazione da cui erasi nobilmente fatto il proprio dovere. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1123 | Egli si è sempre adoperato a tutelare sotto ogni rapporto lo spirito della legge sulle guarentigie, ritenendo che ora ricorra la vera prova del fuoco della legge stessa lealmente osservata. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1124 | La guerra dimostra che l’internazionalizzazione della legge sulle guarentigie non avrebbe potuto fornire alcun maggior presidio al Papato, e ha provato invece quanto essa fosse rispettata dall’Italia. | |