1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1145 | Agli onorevoli Artom, Cotugno, Corniani, Di Cesarò dice che il Giappone si mostra desideroso di entrare in azione; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1146 | ma le difficoltà sono rese molto maggiori dalle sue condizioni geografiche, dal momento attuale della Russia e dalla scarsezza del tonnellaggio. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1147 | La questione del tonnellaggio occorrente pel suo intervento è sotto l’esame degli alleati. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1148 | Le notizie dello sbarco giapponese a Vladiwostok sono molto dubbie. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1149 | L’oratore non vi presta fede, perché forse trattasi di una notizia tendenziosa sparsa dai massimalisti contro il Giappone. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1150 | Rispondendo agli onorevoli Libertini e Murialdi sugli approvvigionamenti, riconosce la massima importanza di tale questione. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1151 | Ma i provvedimenti da adottarsi, secondo i bisogni che giorno per giorno si manifestano, spettano ai ministri tecnici. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1152 | Assicura però che la Conferenza di Parigi si è occupata largamente di questo argomento e che si è fatto un grande passo innanzi per la sua sistemazione. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1153 | All’onorevole Theodoli dice che le nostre relazioni con la Romania sono cordiali ed ottime: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1154 | noi abbiamo sempre cercato di sostenere i suoi legittimi interessi. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1155 | Occorre pure tenere giustamente in conto la sua difficile condizione in seguito al suo abbandono da parte della Russia. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1156 | Ma il contegno di quel Governo è sempre corretto e leale, come è bella ed ammirevole la condotta dell’esercito. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1157 | All’onorevole Di Cesarò dichiara evidentemente priva di ogni fondamento la diceria che si va diffondendo circa una pretesa richiesta di garanzie da parte degli alleati sul porto di Genova e sulla ferrovia. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1158 | All’onorevole Artom espone che il proposito degli alleati di fronte alla Russia è di tenersi estranei alle sue vicende interne, non potendo per ora riconoscere l’autorità del Governo di Pietrogrado che procede anche a liberare i prigionieri, che viola i patti stipulati con grave danno degli alleati. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1159 | All’onorevole La Pegna, il quale ha affacciato il dubbio che non sia stata valutata a sufficienza la forza del nemico, osserva che il ritardo della dichiarazione di guerra alla Germania è prova del contrario. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1160 | Osserva poi che i dirigenti della politica inglese e francese hanno ripetutamente dichiarato di volere pienamente mantenere gli impegni assunti verso l’Italia, e lo attestano con l’invio di diecine di migliaia di soldati. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1161 | Voci. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1162 | Quanti: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1163 | Quanti: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1164 | SONNINO, ministro degli Affari esteri. | |