1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 322 | Carissimo fratello. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 323 | Oggi stesso avendo ricevuto la tua lettera sono restato alquanto dispiacente nel sentire la severa sorveglianza e d’isiplina che hanno messo in generale nel grande commercio laboratorio governativo, ma caro fratello molto più esiste nell’esercito, perche non sarebbe possibile senza d’isiplina mandare migliaia di soldati contro la morte tutti per scopo di vincere e di combattere fino all’estremo e sopportare d’isagi e qualunque intemperie dunque come vi dico che la d’isciplina è il freno dell’esercito. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 324 | Pur troppo conosco questa bisognosa necessità ma non dovrebbe essere così esagerata per noialtri poveri combattenti come per esempio uno della mia compagnia in questo periodo di trincea che abbiamo passato quest’ultima volta un soldato trovandosi asettato abbandonava il posto momentaneamente senza regolare permesso, per prendere l’acqua, e in questo frattempo si stava in attesa di un contataco e all’ora è stato denunciato al tribunale militare di guerra, e l’anno considerato come abbandono di posto e come rifiuto di combattere e questo ora si trova in prigione in attesa di prendere degli anni e anni di carcere. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 325 | Dunque queste e tante altre servono per modello e si viene a capire che bisogna sempre camminare diritto perche a commettere tali azioni e peggio per se stesso e anche per la famiglia, mentre invece a fare sempre il proprio dovere come prescrive il regolamento disciplinare e con l’aiuto del Signore si può facilmente scapiciarla fuori. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 326 | L’asciando d’una parte questi discorsi vi raccomando... | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 327 | 11 / 9 / 16 | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 328 | Cari genitori. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 329 | Ora che aveva ottenuta la grazia di venire a casa a trovarvi tutti meno la mia cara moglie da me tanto desiderata. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 330 | Almeno aveva ancora un raggio di luce, vedervi voi tutti sani e sentire che poi mi tenevate ancora come vostro figlio era per me l’unico conforto. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 331 | Ora stò a darvi mie nitizie. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 332 | Il giorno 9 restai ferito molto ma i dottori sperano la mia salvezza, se in caso dovessi perire per me sarebbe un gran dolore il dover lasciare la mia bambina orfana dai suoi genitori. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 333 | Cari genitori, vi raccomando la mia bambina se io non tornerò più fate come sia vostra e datele tanti baci per mè ogni giorno fino a che saprà dire: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 334 | mio padre è perito in guerra. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 335 | Ora non avendo altro a dirvi mi resta solo darvi tanti baci a tutti in famiglia e dite a mia madre che spero di venire presto in licenza appena sarò guarito, però il giorno da noi e molto lontano. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 336 | Non avendo altro a dirvi vi saluto tutti e mi firmo vostro figlio Mottana Aristide. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 337 | z.d.g. 1 / 6 / 1917 | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 338 | Mio caro Padre. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 339 | Finalmente oggi ho avuto vostre notizie in data del 25 / 5 / 17 con grande consolazione ho letto la vostra cara e desiderata lettera, sono molto contento a sentir che siete tutti di ottima salute e cosi posso assicurarvi di me. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 340 | Oh ricevuto la cartolina della Marietta e voi mella saluterete tanto lei e anche la sua nonna. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 341 | Io non so capire dove vadano a finire tutte le corrispondenze, che io scrivo tutti i giorni una cartolina tanto per farvi sapere il mio buon stato di salute, io tutti i giorni aspeto vostre nuove ma sempre in vano, e bene portiamo passiensa e speriamo che presto venga quella benedetta pace che tanto la desideriamo adunque fatevi coraggio e non pensate male di me. | |