1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 1202 | Tanti e tanti baci dalla tua sorella | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 1203 | Gentile | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 1204 | ricordati di me | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 1205 | Saluti da Lina | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 1206 | che tanto ti ama | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 1 | CON ME E CON GLI ALPINI | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 2 | PIERO JAHIER CON ME E CON GLI ALPINI. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 3 | primo quaderno | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 4 | PRIMA RISTAMPA | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 5 | Arrivo al Comando dopo un viaggio di 19 ore — l’ultimo in carro cavalli — e una notte di sonno a terra nella stanza di Ico malato, impacciato nell’uniforme nuova di ufficiale — senz’esser mai stato soldato — triste e fiero di questo dono già irrevocabile dentro: la vita: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 6 | — Prendete pure, ma spendetela bene. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 7 | E tutto questo approda nel corridoio dove un capitano mi congeda, ridendo, a cercarne un altro che non si trova; | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 8 | e un impiegato insiste per la lira e venti del giuramento che ora non si può fare, ma non importa, purché sia pagato; | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 9 | e colleghi che beffano perché mi son presentato puntuale e vedono soltanto un’occasione di bottiglie nel nuovo arrivato. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 10 | E la città della guerra intorno, che fu un’isola di quiete case nel porto delle alpi dolomitiche e ora è un immenso magazzino di traffici e un’oasi di piacere. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 11 | Tutta schizzata di fango, tutta rombante di motori. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 12 | Tutta adoprata, tutta consumata. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 13 | Col suo teatro gonfio di sacca di grano e la sua stazioncina imbottigliata di vagoni, e i suoi alberghi Comandi Militari, e le sue scuole polveriere e i suoi campanili osservatorii, e sbuffi di latrine e ossami alle sue villeggiature e i suoi portici rigurgitanti di militari che tutti vogliono passeggiare, che tutti vogliono comprare, che tutti si vogliono divertire. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 14 | Città della guerra che ogni mattina deve preparare ai bisogni dell’armata lassù tra le nevi i suoi convogli automobili di uomini freschi, di viveri nuovi, di materiali, di munizioni; e prepararsi a ricevere ogni sera i tristi convogli di ritorno: dei suoi malati, dei suoi stanchi, dei suoi rifiuti. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 15 | Città del piacere che deve soddisfare l’immensa sete di piacere nata lassù in trincea. | |