1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 142 | Saluto a tutti in famiglia baci a te e poi anche il mio caro Gino che ho una volonta du vederlo che non posso più. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 143 | Ciao ciao il tuo marito Boglioni Angelo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 144 | z.d.g., giugno 1915. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 145 | Caro babbo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 146 | Ho due minuti di tempo disponibile, e subito ti scrivo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 147 | Sono lontano lontano e non posso dirti dove. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 148 | Però non pensare male perché io sto benissimo e sono felicissimo di potermi trovare di fronte agli Austriaci per potermi misurare con questa canaglia cha da un anno quasi sta consumando orrendi delitti contro tutta l’umanità. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 149 | Essi sono i devastatori della nostra bella campagna lombarda, i distruttori dei nostri monumenti migliori i ladri delle nostre opere d’arte; | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 150 | essi sono gli alleati dei massacratori e dei devastatori del Belgio, sono i discendenti di Heinau... | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 151 | Ora è venuto il giorno della vendetta e li vogliamo vedere faccia a faccia, e vogliamo incrociare le nostre sciabole con le loro... e gridare: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 152 | " Basta, basta, barbari, massacratori: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 153 | Alto là... | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 154 | di qui non si passa, più oltre non si può proseguire... " | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 155 | Se qualche volta non avrai notizie di me, non allarmarti, non temere che qualche palla Austriaca mi abbia colpito. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 156 | Il piombo austriaco non uccide che il nostro misero corpo, perciò l’anima mia volerà da te e dalla mamma a salutarvi a baciarvi. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 157 | Bacioni a tutti Achille. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 158 | N.B. Hai ricevuto il libretto di L. 400 ed un’assicurata di altre 500: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 159 | dal fronte, 30 ottobre 1915. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 160 | Cara mamma, | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 161 | Sarai certo in pensiero per me; | |