Voci della Grande Guerra

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1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
102Sono restato contento quella mattina che mi sono ritrovato in caserma appena dentro abbiamo mangiato il rancio e poi suonata la dunata di ritrovarsi tutti in cortile per la partensa.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
103Al punto di un ora siamo siamo venuti fuori cera la musica e i cittadini gridavano e viva l’Italia e viva la nostra patria e cera le signorine che mi portavano i sigari e li in stasione di Cremona o trovato dei nostri paesani ed egli le o salutati con coraggio.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
104E appena che sono passato della nostra stasione sono rimasto contento che o visto mio padre e anche Tone Bibo e suo padre di Cineto vi dira questo che in tutte le stasioni si e fermato e li a Pontevico a preso in velocità che o fatto a tempo a vedervi voi pero mi e cappato un po di lagrime pero o sempre sopportato.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
105Appena siamo ciunti a Brescia e venuto in contra i cittadini che egli mi anno portato laqua da bere che egli cera dentro lanice e anche i limoni e sigari e a Brescia siamo stati fermati tre ore e poi siamo partiti.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
106E’appena che siamo partiti cerano i cittadini che mi dicevano coraggio coraggio giovanotti e gridavano viva l’Italia viva la patria e viva.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
107Vi raccomando di non pensare male di me che sto bene qui si mangia e si beve e siamo sempre allegri.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
108E vi dico questo di farmi sapere se avete ricevuto le cartoline e anche Giuglia e vi dico di rispondermi subito di farmi sapere le vostre notisie.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
109E guardate che di denari ne tengo ancora e quando mi occoreranno ve lo mandero a dire.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
110Per intanto mi resta di salutarvi di vero quore del vostro figlio Bodini Paolo e fatemi il piacere a salutarmi mio cugnato e mia sorella e un bacio alla nostra cara nipotina e salutatemi tutti quelli che dimandano di me.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
111Vi saluto di vero quore arivederci presto.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
112z.d.g. 24 novembre 1915
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
113Carissima sposa,
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
114Ecco qui a darti le mie notizie.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
115Da quel giorno che son partito da casa non ho ancora sentito una parola su da te e nemmeno riguardo alla familia e anche dei nostri bambini.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
116Quel giorno per me e stato un vero rammarico un streppa cuore a pensare che mi toccasse a lasciare tutti i miei bambini e la sposa diletta che a me era tanto cara.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
117Lasciando il mio caro babbo i fratelli e forse ne anche di vedersi più come un uomo schiavo.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
118A pensarci bene son cose da buttarsi via la testa far venir qui in mezzo a questa terra e questi monti terribili.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
119Sono già 8 giorni che sono qui e spero che mi lascino qui ancora.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
120Siamo attendati e quando è la mattina abbiamo 4 dita di brina entro la tenda specialmente alla sera quando si ritroviamo tutti 5 sotto la tenda con quel freddo viene in memoria il nostro caro e belletto e tutti ogni uno si pensa ai loro figli e alle loro spose e al nostro caro letto che si riposerebbe così bene.
1980, Fontana, pp. 68-142

1980
La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale
121Ma invece poveri padri disgrasiati che fine ne saranno di noi.