1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 985 | Era il processo Douhet, fatto in realtà non al colonnello Douhet ma al ministro Bissolati, sorpreso ad avere notizie da un colonnello, e per liberarsene. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 986 | Il dovere di difesa delle prerogative del suo ufficio imponeva al ministro Bissolati di non restare un giorno di più a quel posto, se quel processo si faceva. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 987 | Il ministro Bissolati non lo fece, sia pure per un senso di delicatezza. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 988 | Ma intanto il generale Cadorna, ottenuta la condanna di Douhet, scrisse che al ministro Bissolati non avrebbe permesso di ritornare in zona di guerra, e inibì ai comandi di comunicare qualsiasi notizia ai membri del Governo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 989 | Il ministro Bissolati perdette ogni libertà d’azione, fu posto in condizione di non più adempiere a quell’ufficio che continuava a tenere. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 990 | Ed ogni controllo venne meno. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 991 | Le cose si aggravano ancora. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 992 | Attorno al Comando si forma una coalizione di posizioni politiche e militari con satellite una coorte di giornalisti, che esaltano ed incensano il Comando supremo, e lo segnalano alla nazione quale faro di salvezza fra un Parlamento vilipeso e un Governo debole. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 993 | Coalizione che disarma il Governo, dove pure esistevano serii dubbi e giustificate diffidenze sul valore del generale Cadorna. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 994 | L’audacia giunge fino al tentativo di porre a capo del Governo un generale, ottimo, ma comandato da Cadorna. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 995 | La tragedia d’Italia stroncò il torbido disegno. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 996 | Ma intanto il Comando supremo, da una parte fu distratto dalle sue cure, perseguiva chimere di dittatura, intesseva reti politiche, manovrava offensive non contro l’austriaco; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 997 | ed il Governo, dall’altra, era esautorato, e più non trovava, ad esempio, l’energia, dopo la defezione della Russia, di imporre al Comando di desistere dalle offensive logoranti per raccogliersi nella difesa più vigile. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 998 | Tutto ciò dovrà essere esaminato nella valutazione delle responsabilità. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 999 | E venendo ad altro, intendo di rivolgere una domanda all’onorevole Sonnino, premettendo che è mio pensiero che l’Italia debba rimanere sempre e ovunque fedele ai patti con gli alleati, non tanto per ragioni economiche e di vita da altri esposte, quanto per la religione dell’onore, che è il più nobile retaggio del paese. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1000 | Il 30 maggio 1917 fu stipulato un trattato franco-italiano, col quale si dosarono le importazioni italiane in Francia, e il 24 agosto 1917 venne concluso un trattato franco-inglese, col quale l’Inghilterra concedette alla Francia piena libertà di esportazioni in Inghilterra, in considerazione dell’eroismo, si dice, col quale la Francia ha sopportato il più pesante fardello della guerra. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1001 | Orbene perché questo trattamento non fu fatto all’Italia dalle due nazioni: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1002 | Il peso maggiore della guerra non sussisteva per essa nella sua minore ricchezza e resistenza economica, nel suo cambio, nelle asprissime oflensive del maggio e dell’agosto scorso: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1003 | Ed ora, di fronte all’invasione, ha chiesto l’onorevole Sonnino la estensione all’Italia di quel trattamento: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1004 | Lo confido. | |