1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 356 | A noi ci vuole la scarpa che si cambia di piede: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 357 | piede sinistro fa piede destro, quando uno è consumato. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 358 | Abbiamo perso la sua utilità così giovevole all’alpino. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 359 | E perché tanto forti nel mantice dove bisogna esser gentili: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 360 | Guardo con tristezza le scarpe della civiltà presuntuosa che ha sprezzato quell’altre primitive, figlie allo zoccolo montanaro e somiglianti al loro padre. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 361 | E la superba civiltà del progresso senza confini. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 362 | Da une parte entra i bovi; | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 363 | dall’altra esce 3000 tomaia confezionate. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 364 | Ho saputo che un nostro capitano ha fatto fare le 250 scarpe della sua compagnia di tipo montanaro da calzolai montanari. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 365 | Ha speso di più, ma tutti i soldati han pagato la differenza volentieri. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 366 | E un falso risparmio quello della meccanizzazione moderna. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 367 | E una falsa moltiplicazione di beni questa civiltà cittadina. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 368 | Tutti i beni son limitati da inviolabili confini. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 369 | Chi non li riconosce paga pena. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 370 | Queste scarpe che non durano, che non si possono riparare, fan scontar proprio in tempo e denaro il vantaggio di tempo e denaro realizzato colla celerità di preparazione. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 371 | O se sciupassero soltanto i piedi queste tomaie civili: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 372 | O se bagnassero solo quando piove: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 373 | Ma durano bagnate nella locanda di vento ch’è la camerata. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 374 | Guardo con tristezza le scarpe della nostra potente patria: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 375 | le mie e le loro, qui su questo prato d’Italia dove vorrei spiegare perché la scarpa d’Italia è la migliore. | |