1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1265 | esse furono riconosciute sufficienti da una commissione di cui facevan parte onorevoli rappresentanti della Camera. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1266 | Così pure è assicurata la polizia del mare pel traffico con l’Albania e la Macedonia con numerose pattuglie di siluranti, drifters, vedette, motoscafi, dragamine ed esplorazioni aeree; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1267 | l’insieme di tali provvidenze ha ridotto al minimo le perdite, in grazia anche del valore degli uomini. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1268 | Basterà a provarlo il rilevare che nel 1916 su 1.800 viaggi tra l’Italia, l’Albania e la Macedonia furono affondati 6 piroscafi; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1269 | nel 1917, su 1.700 viaggi compiuti a tutto novembre, si ebbero solo 3 piroscafi perduti. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1270 | Venendo a parlare delle persone, debbo dire all’onorevole Salvatore Orlando che la voce pubblica non può e non deve far norma per un giusto apprezzamento del personale, che solo può derivare dalla profonda conoscenza di esso. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1271 | Non voglio escludere, con ciò, a priori, che vi possano essere attualmente dei capi non perfettamente a posto, ma soltanto da cinque mesi ho l’onore di reggere l’amministrazione della marina e desidero agire a ragion veduta; pur senza esitazioni nel provvedere. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1272 | Troppi mutamenti negli alti gradi sono già avvenuti, perché io non debba esser cauto. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1273 | Quanto alle relazioni tra il capo di stato maggiore ed il ministro, non capirei che i larghi poteri che egli deve avere in guerra possano essere esercitati senza un previo accordo col ministro che, sentendo la sua responsabilità verso il paese, com’io la sento, è geloso custode delle sue prerogative. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1274 | Debbo a questo riguardo rendere innanzi a voi tributo di alto omaggio alle rare e non comuni qualità del capo di stato maggiore della marina ammiraglio Thaon di Revel ed alla instancabile attività che egli svolge serenamente e con grande senno. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1275 | La sua carica non gli impedisce di assumere eventualmente il comando della flotta quando egli lo giudichi necessario; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1276 | ché altrimenti sia la flotta che ogni suo reparto sono condotti dal comandante di ciascuno di essi, già fin d’ora scelti per questo compito. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1277 | Ad ogni modo, benché tale stato di cose, che è quello che ho trovato, non abbia dato sinora luogo ad inconvenienti, ho in corso provvedimenti diretti a modificarlo perché con sempre maggiore sicurezza possa rispondere a tutte le necessità della nostra situazione, che è mio dovere di prevedere. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1278 | Passando ad argomenti che dirò meno seri, rispondo ora alle critiche rivoltemi dall’onorevole Sandulli. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1279 | Io avrei imboscato nella mia segreteria particolare un ingegnere Alfieri con lauto stipendio. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1280 | L’ingegnere Alfieri, della classe 1880, è stato riformato ad ogni visita per miopia grave, e lo stipendio assegnatogli è quello stabilito da precise disposizioni regolamentari; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1281 | le sue molteplici capacità, poste da vent’anni a servizio di interessi collettivi e pubblici, m’han consigliato di valermi dell’opera sua. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1282 | Quanto alla sua attività di pubblicista so solo ch’egli era redattore capo della «Nuova Rassegna» dell’onorevole Ruini; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1283 | della sua fierissima rettitudine posson far fede parecchi di voi che lo conoscon personalmente da lunga data. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 1284 | Io avrei imboscato in America, con missione lautamente pagata, un figlio dell’ingegnere Pantaleoni; | |