1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 845 | Dice che la Commissione condusse a termine rapidamente i suoi lavori e che alla fine di novembre aveva pronta la relazione sommaria, che comunicò al ministro della Marina per quei provvedimenti che doveva prendere. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 846 | Tutti furono concordi nel ritenere che il disastro era doloso, e ciò data la situazione nella quale si trovavano le piazze marittime in fatto di spionaggio. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 847 | Vi si trovavano italiani che da venti anni erano impiegati in case austriache e continuavano a ricevere da esse la paga, altri con mogli austriache, ecc. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 848 | Il Governo aveva la responsabilità di non avere organizzato il passaggio dallo stato di pace a quello di guerra per quanto riguarda lo spionaggio. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 849 | Tutto ciò rendeva facili gli attentati. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 850 | Venne il fatto di Zurigo, e ci impossessammo di documenti per i quali venne in luce l’attentato, e la commissione chiese i poteri giudiziari. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 851 | Egli fu contrario, perché alla commissione mancavano i mezzi per impossessarsi dei colpevoli. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 852 | Più volte si era per mettere le mani su essi, ma sempre riuscivano a sfuggire. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 853 | Egli stesso consigliò di passare l’incarto all’autorità giudiziaria, alla quale era più facile raggiungere l’intento. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 854 | PIROLINI. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 855 | Parla per fatto personale. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 856 | Desidera raccontare alla Camera quello che seppe dal relatore della commissione, comandante Roncagli. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 857 | Quando la commissione fu costituita, il ministro Corsi le comunicò che a tempo opportuno sarebbero stati ad essa conferiti poteri giudiziari. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 858 | Avvenuto il fatto di Zurigo, i documenti vennero in mano del capo di stato maggiore della marina, Thaon di Revel, che ne avvisò la commissione. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 859 | Questa incaricò il membro giudiziario perché esaminasse i documenti, e questi ne fu tanto impressionato che propose di chiedere i poteri giudiziari. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 860 | La commissione si radunò ed a voti unanimi, meno quello dell’onorevole Orlando Salvatore, deliberò di chiederli. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 861 | Il ministro li rifiutò; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 862 | e la commissione, non potendo averli, unanimemente decise di chiudere i propri lavori. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 863 | Egli chiede al ministro Orlando, non chi abbia ragione sulla procedura, ma che cosa si è fatto quando il capo di stato maggiore della marina offrì il mezzo per porre le mani sui colpevoli del disastro della Benedetto Brin e della Leonardo da Vinci e se se ne è approfittato. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 864 | ORLANDO VITTORIO EMANUELE, presidente del Consiglio. | |