1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 685 | L’onorevole Grabau, che ha così acutamente analizzato alcuni punti della situazione, ha accentuato ciò che io avevo detto circa l’addensamento dei mezzi sull’Isonzo, addensamento eccessivo senza dubbio e di cui i fatti hanno purtroppo messa in dolorosa evidenza il pericolo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 686 | Era una tendenza antica, non tanto del Comando supremo quanto dei comandi inferiori, molto inferiori, che questi mezzi assai spesso nascondevano; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 687 | era una tendenza contro la quale avevo lottato da intendente generale con l’appoggio deciso e necessario dello stesso generale Cadorna. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 688 | Supponga ora l’onorevole Grabau che, invece di ciò che accaduto si fosse avuta una vittoria, egli, che delle cose militari ha saputo mantenersi studioso anche nei campi della sua attività, avrebbe certamente letto a suo tempo nei libri di storia frasi di questo genere: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 689 | «Un ardito ma sapiente addensamento di mezzi verso la fronte aveva consentito di insistere nella azione fino alla vittoria e di sfruttare tutti gli elementi di questa». | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 690 | E tutti si sarebbero inchinati al successo: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 691 | Non posso neppure escludere oggi che tra le nostre poche fortune nella disgrazia sia stata quella che il nemico abbia errato in senso opposto. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 692 | E potrei moltiplicare gli esempi di questo genere. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 693 | Ma non voglio tediare la Camera e vengo al nocciolo della questione. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 694 | Perché si possa giudicare del provvedimento relativo al generale Cadorna debbo riferirmi ancora al momento in cui la decisione fu presa, dopo quali preoccupazioni non occorre che ripeta, perché la mia relazione lo dice. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 695 | Si trattava di vedere se si dovesse applicare senz’altro la teoria degli uomini rappresentativi, che, al pari del capro espiatorio, scontano gli errori di tutti. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 696 | La teoria è facile, semplice, non è giusta, ma appaga molta gente, impressiona favorevolmente gli elementi più vivaci, ed è comoda, molto comoda, sia per un Governo sia per tutti coloro che dopo ciò possono trarre un respiro di sollievo. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 697 | Ma, ripetiamolo, non si trattava del Governo né di altro, bensì di qualche cosa che è molto al di sopra del Governo e cioè dell’esercito e del paese. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 698 | Si poteva dare a chi assumeva il Comando in quelle condizioni l’impressione, sia pure indiretta e lontana, che se le cose fossero andate non bene egli ne avrebbe potuto essere il responsabile: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 699 | Il generale Diaz, quando gli giunse inatteso l’ordine di assumere il Comando, disse una frase caratteristica, che cito volentieri perché dipinge l’uomo a chi non lo conosce, disse: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 700 | «mi avete dato l’ordine di combattere con una spada rotta; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 701 | va bene, combatteremo lo stesso». | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 702 | Si poteva aggiungergli indirettamente l’avvertimento: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 703 | «guarda però che devi anche vincere, se no tua ne sarà la responsabilità»: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 704 | Questo non potevo e non dovevo fare. | |