1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 509 | Gravissimo fatto che va bollato a fuoco; ma che può anche essere considerato come una sventura; e che può non costituire defezione. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 510 | Nel caso specifico, poi, vi sono stati anche errori, che sono stati già duramente espiati. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 511 | Il 149° fanteria non era costituito soltanto di siciliani; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 512 | ed egli che, comandante la 48a divisione, ha avuto ai suoi ordini una brigata di siciliani, che al San Marco dié mirabile prova di valore, protesta contro certe deduzioni che dal doloroso episodio sono state tratte. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 513 | E, passando ad altro argomento, rileva che lo sdegno contro gli imboscati non potrà mai essere più fortemente sentito da altri che da coloro che scendono giù dalle trincee. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 514 | Ed egli assicura la Camera che contro gli imboscati condurrà una lotta spietata finché la mala pianta sia un buona volta sradicata. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 515 | FEDERZONI. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 516 | Osserva che il Ministero si è ripresentato senza dare spiegazioni intorno alla recente crisi; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 517 | ma ciò non impedirà di discutere la politica estera, interna e militare del Gabinetto. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 518 | Le direttive della politica estera hanno lasciato perplessi l’oratore ed i suoi amici, i quali, se votarono un anno fa contro l’onorevole Sonnino, approvano oggi i due atti più recenti di lui: la proclamazione della indipendenza albanese e la Nota di risposta alla Russia. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 519 | La Russia, nuova o vecchia poco importa, è legata all’Intesa da un vincolo d’onore: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 520 | prima combatta; | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 521 | poi, se mai, discuterà. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 522 | L’oratore esamina il valore effettivo del Patto di Londra dopo la defezione russa, affermando che per ognuna delle potenze alleate vi è un solo modo di non fare la pace separata, ed è fare la guerra insieme con gli altri Stati dell’Intesa. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 523 | Venizelos è l’esponente delle aspirazioni panelleniche, che la vecchia mentalità diplomatica francese ed inglese ha ancora il torto di fomentare per un tenace spirito di diffidenza verso i vitali interessi dell’Italia. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 524 | Occorre persuadere gli alleati che l’Italia è fra essi, per i sacrifici sostenuti e il contributo apportato, in una perfetta eguaglianza di diritti e che come eguale deve essere sempre trattata, nell’interesse suo proprio e di tutti. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 525 | Venendo a parlare della politica interna, l’oratore nota che l’azione dell’onorevole Orlando fu difettosa, ma riconosce che non è possibile isolare la personale responsabilità di lui da quella dell’intero Gabinetto, anche per la necessaria connessione della politica interna con la militare, economica, finanziaria, annonaria, ecc. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 526 | Il torto del Governo per la politica interna è quello di non imporre a tutti il rispetto rigoroso della legge. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 527 | I reati rimangono impuniti. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 1-106 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 528 | Solo una campagna giornalistica, con il conseguente giudizio per querela di diffamazione, ottenne che fosse messo fine all’inconcepibile scandalo di Genzano di Roma, ove il municipio socialista aveva tranquillamente organizzato la diserzione e il banditismo, sotto gli occhi dell’autorità acquiescente. | |