1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 156 | sono forti: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 157 | quello che credono lo potranno operare. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 158 | Bevono le tue parole ingenue con avidità accorata, gli occhi sbarrati verso te che apri il paradiso. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 159 | D’ogni tua spiegazione ringraziano come se fosse tua bontà infinita e non tuo dovere. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 160 | Non può esser la patria che non ha mai dato nulla: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 161 | sei te, è il Battaglione. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 162 | Il Battaglione che veste e nutre; l’ufficiale che insegna e accompagna al pericolo. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 163 | Questa è la prima patria che hanno incontrato. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 164 | Ci si attaccano colla devozione assoluta dei cuori vergini. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 165 | Morirebbero per quella nappina o per mostrare che non ha paura l’alpino. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 166 | Proprio per questo darebbero la vita. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 167 | Ma non voglio; | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 168 | voglio che sappiano che è per una grande cosa. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 169 | O se potessi portarli alla luce: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 170 | Provo come un rimorso sociale quando li trovo così forti e buoni: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 171 | noi abbiamo dato l’istruzione ai signorini che salano la scuola: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 172 | E vorrei rimediare a tutte le trascuratezze in nome di questa cara patria italiana; persuaderli che li ama e li pregia; promettere la ferrovia fino alla miniera e ogni bene, per dopo... | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 173 | Mi sforzo di mettermi al loro livello, di farmi le loro vere obiezioni. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 174 | Ma ecco scopro che salgo di livello io, che proprio io divento più chiaro e più vero. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 175 | Che dopo la confusione dei tanti libri ti ho ritrovata nella freschezza di questa umanità nuova, brava anima pura di quando ci siamo incamminati all’assalto della vita: | |