Nome proprio Sforza
Legenda: Luogo Persona Organizzazione
Lemma: Sforza – Nomi propri correlati: Luogo Persona Organizzazione
Varianti forma:
Visualizzo 11.121-11.140 di 64.213 elementi.
| Documento | Seq. | Testo | |
|---|---|---|---|
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 116 | Non sanno star sull’attenti che già disputano se onori più nappina sangue ( Cadore ) o nappina erba ( Belluno ). | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 117 | Vederli all’esercizio: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 118 | Mettono tutta l’anima nei minimi movimenti con la serietà più amorosa; | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 119 | li provano e riprovano da soli; | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 120 | è un colpevole quello che sgarra e i compagni lo riprendono prima ancora del superiore; | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 121 | si aggiustano la penna come una reliquia; | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 122 | si sfasciano e fasciano dieci volte nella giornata; | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 123 | ce ne sono che van perfino in cerca di ufficiali per impratichirsi nel lungo saluto alpino che esige risposta, la mano lì ferma alla tesa. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 124 | Gli anziani sorvegliano, custodi della tradizione. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 125 | Sono severi. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 126 | Non la finiscono più di ricordare ai «veci» che «da permanenti» erano scelti, gli alpini; che bisognava baciare il fregio stinto e passar la prova del peso e del grugnito; che c’è la minaccia di andare in buffa chi non ce la potrà fare. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 127 | Stan sulle sue i primi giorni e non ammettono reclute alla conversazione; | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 128 | le lunghe ore di guardia si confidan tra loro. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 129 | Tirano fuori di seno la spoletta nemica e scolpiscono in un cerchietto l’aquila colle ali spiegate che distinguerà dalle altre anche la donna che aspetta il ritorno d’un alpino. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 130 | Ma è un sussiego che dura poco. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 131 | I «veci» fan piu presto dei giovani a imparar l’arte. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 132 | son fuori dalle passioni: | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 133 | sanno che valore ha la disciplina. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 134 | Presto bisogna venire a una conciliazione. | |
1919, Jahier, pp. 5-57 Jahier, Piero 1919 Con me e con gli alpini. Primo quaderno | 135 | E sarà alla libera uscita quando il cantiniere mette fuori i tavolini in cortile. |