Nome proprio Sforza
Legenda: Luogo Persona Organizzazione
Lemma: Sforza – Nomi propri correlati: Luogo Persona Organizzazione
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| Documento | Seq. | Testo | |
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1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 962 | Bisogna far sentire sul viso di coloro che ci perseguitano e ci martirizzano, con barbara raffinatezza, il nostro irriverente. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 963 | Bisogna addimostrare a questi Torquemada che le loro violenze non le temiamo, non ci fanno alcun timore. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 964 | Bisogna addimostrare ad essi, che ad onta delle loro coercizioni, il nostro pensiero rimane libero; che le loro galere non ci curvano, non ci piegano, non ci domano. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 965 | Oh, ma perché non o riso domenica, quando credendo di discutere con dei galantuomini, con degli avversari onesti e leali, delle mie opinioni, del mio punto di vista in confronto alla guerra, mi vidi poi da questi acciuffato e tradotto in arresto, cogli altri tre compagni, accorgendoci solo allora, che quelli che credevamo degli onesti avversari, non erano che dei poliziotti in borghese, i quali ci avevano tesi apposta un tranello, per trarci in arresto: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 966 | Oh: ma perché non risi loro sul naso, quando, mentre ci traducevano in gendarmeria, sfogavano il loro livore su di noi, battendoci di santa ragione: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 967 | E perché non risi loro sul naso, invece d’inveire, quando alla sera in guardina, sdraiati sul tavolaccio, completamente nudo, in compagnia di avvinazzati puzzolenti, tremante dal freddo, alla richiesta nostra, fatta colla massima gentilezza ai gendarmi, di portarci una coperta per ripararci dal freddo, questi per dar corso al loro odio imbecille contro di noi, penetrarono in cella tirandoci pugni e calci di sorpresa, ed in quanto alle coperte, risponderci col motto di Cambronne : (Che possano farne un’indigestione.) | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 968 | Quante occasioni perse per farmi buon sangue, ridendo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 969 | Ma non importa, perché risi tanto poi, quando arrivati quà, in questa prigione, mi fecero le fotografie, gratis, (ed a proposito, la tua promessani:) poi mi misurarono il cranio in tutti i sensi, per regalarmi, si comprende bene, un cappello nuovo; | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 970 | mi misurarono il naso, le mani per regalarmi un paio di guanti per questo inverno; i piedi, per un paio di scarpe e le orecchie, per vedere se alle volte le avevo rubate a qualche somaro. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 971 | Poi risi ancora quando ignudi, ci cacciarono sotto una doccia bollente, e per poco, non mi pelarono come un maiale; | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 972 | poi risi ancora quando mi rivestirono con panni da recluso, ne nuovi, ne belli, segnati col numero 40. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 973 | E rido ora, tanto, tanto, ah: ah: ah: pensando a tutto ciò. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 974 | Ed avrò occasione di ridere tanto ancora. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 975 | Oh: ne son certo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 976 | Anche te intanto stattene allegra ed abbiti, anche oggi, uniti ai cento mila d’ieri, un altro bacione, in barba a tutti. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 977 | Tuo | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 978 | E Arrigoni | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 979 | Genève 28 - 8 - 1916 | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 980 | Carissimi, | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 981 | La settimana scorsa vi ho spedito una lunga lettera nella quale vi spiegavo ampiamente in quali condizioni mi trovo. |