Nome proprio Sforza
Legenda: Luogo Persona Organizzazione
Lemma: Sforza – Nomi propri correlati: Luogo Persona Organizzazione
Varianti forma:
Visualizzo 10.721-10.740 di 64.213 elementi.
| Documento | Seq. | Testo | |
|---|---|---|---|
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 922 | Carissimo compagno | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 923 | Quale, quale catastrofe è avvenuta in tutte le mie speranze, in tutte le illusioni di libertà, che nutrivo sulla libera::: Svizzera . | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 924 | È come quando ci si sveglia da un lieto sogno e ci si ritrova nella triste realtà della vita: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 925 | Speravo di venire quà in un paese civile e dove si poteva godere una discreta libertà, a fianco di gente buona e gentile, ed invece mi trovo in un paese dove la libertà non è che una truffa, e la gente non è guidata che dal più gretto egoismo, dalla più bassa vigliaccheria. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 926 | Quà il potere assoluto è dato all’oro. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 927 | Coll’oro puoi tutto, puoi comperare anche la libertà. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 928 | Qua l’uomo che cerca la libertà, che cerca la giustizia, che è abituato a pensare col proprio cervello è ritenuto come il peggiore dei criminali, e viene trattato come un appestato. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 929 | Quale infamia: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 930 | L’uomo che ha sofferto immensi sacrifici, per conquistare un paese, ove credeva di trovare un’accoglienza benevole, e non trova che dei cani ringhiosi, dei mastini feroci, pronti a farti il maggior male possibile. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 931 | In mezzo a queste " teste piatte " — graziosa vero, questa definizione: — solo gl’imbecilli sono tollerati e rispettati. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 932 | Quà non vi è posto per gli uomini indipendenti e liberi. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 933 | Ogni nostro passo è seguito, marcato da un mastino, che scruta ogni nostra mossa, che penetra nel nostro cervello, che s’insinua pur nei nostri affari più intimi. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 934 | Te l’ho detto: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 935 | è il regno della vigliaccheria, la più turpe, la più schifosa. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 936 | Quà tutti gli uomini sono poliziotti; pur i socialisti, i consiglieri, i secretari delle camere del lavoro. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 937 | Nota: | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 938 | domenica quando fummo arrestati, mentre si affermava il nostro internazionalismo, la folla applaudiva ai poliziotti che ci trascinavano in carcere, mentre ci tempestavano di pugni, aiutati dalla folla stessa. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 939 | E la folla non era borghese, no, era prettamente proletaria, la vil folla, la folla imbecille. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 940 | Tu penserai almeno che i socialisti riuniti a comizio ci abbiano, almeno essi, difesi. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 941 | Nemmen per sogno: |