Nome proprio Sforza
Legenda: Luogo Persona Organizzazione
Lemma: Sforza – Nomi propri correlati: Luogo Persona Organizzazione
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| Documento | Seq. | Testo | |
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1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 122 | Non ci sara fin un Dio che ci rimedia spero che una mano vorrà mettercela un bel giorno speriamo perche ce altro che lui in questi momenti. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 123 | Ti raccomando i nostri bambini e guarda di mandarli in chiesa e che pregano un po per suo padre poveri disgrasiati che loro non ne hanno colpa e nemmeno sela meritano questa disgrasia però pasiensa speriamo che le cose vadano bene e che non succeda questo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 124 | Dunque cara Teresa ti raccomando a farti coraggio e anche col babbo guarda di avere un po di tatto che anche lui ci pensera alla mia sventura fatevi coraggio che Dio ci rimediera. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 125 | Intanto ti mando i miei più cordiali saluti e un bacio a te e tutti i nostri bambini. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 126 | E ti raccomando da scrivermi subito e se il padrone Iseo e a casa dirgli se fa il piacere a portarmi il pacco che ti o detto un paio di guanti e 2 o 3 paia di calse di lana. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 127 | E guarda di non pensarci troppo farti coraggio che per te e già grossa ma più ancora per noi altri poveri padri disfortunati qui in mezzo alle nubi e ai sassi e in somma ci vuole pasiensa perché non si può rimediare a nulla altro che Gesu bambino e la madonna. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 128 | Caro babbo | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 129 | vengo a voi per darvi le mie notizie che per ora mi sento bene e cosi credo anche di voi e dei miei fratelli quando mi scrivete fatemi sapere qualche cosa di mi fratello Neto . | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 130 | Di più caro babbo vi raccomando di farvi coraggio e non pensate tanto vi raccomando e fatemi sapere se siete guarito dal vostro piede vi raccomando i miei bambini e la mia molie e scrivetemi subito appena lavete ricevuta. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 131 | z.d.g., 3 agosto 1915. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 132 | Cara moglie, | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 133 | ti ho spedito n° 3 lettere e non ho ancora a ricevere nulla del tue notizie. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 134 | Il giorno dopo siamo rivati sul posto si cominciati a sentire il cannone delle artiglierie nemiche che mandava dei proiettili e delle granate, e poi non basta ora anche il areoplano che lasciava cascare delle bombe sopra noi soldati e dove cascava erano disatri di soldati, ma però morti pochi ma feriti molti. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 135 | Si dorme sotto le trincee che sono sotto terra un metro, puo immaginare come si sta bene bisogna far cosi altrimenti gli drapen del nemico mi occidono tutti noi e da essere in trincea non e cosi facile. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 136 | Come ti dico il primo giorno mi fava paura, ma adesso sono abituato a queste intemperie. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 137 | ho trovato il mio compagno Filippi Davide ma lo trovato un po maldisposto perché ha dormire cosi, con aqua venti dormir per terra come si fa a resistere non si può resistere. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 138 | Cara Vitoria tiracomando di tenermi in mente colla preghiera perché qui minuto ci sei e un altro sei morto sotto le palottole nemiche perché loro continuo a sparare da continuo. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 139 | Termino di scrivere per non intimorirti, e tu non pensare a me. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 140 | Dimmi se tuo padre e andato a Tavernole a pagar la banca e come sono andati gli affari se sono andati bene si o no e come anno fatto a combinarsi le cose. | |
1980, Fontana, pp. 68-142 1980 La grande guerra: operai e contadini lombardi nel primo conflitto mondiale | 141 | Io di saluto fin ora sto bene cosi spero anche di voi tutti in famiglia. |