Nome proprio Sforza
Legenda: Luogo Persona Organizzazione
Lemma: Sforza – Nomi propri correlati: Luogo Persona Organizzazione
Varianti forma:
Visualizzo 8.041-8.060 di 64.213 elementi.
| Documento | Seq. | Testo | |
|---|---|---|---|
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 25 | Tutto quello che fu detto a carico del Comando supremo fu da lui prospettato in tutti i modi fino da un anno fa. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 26 | Non vuole fare recriminazioni, vuole solo alcune spiegazioni. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 27 | Ma prima di formularle chiede che siano richiamati in servizio al loro posto gli uomini che con lui lottarono per avere anteposto la loro coscienza di cittadini alla schiavitù militare e ne soffersero: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 28 | il colonnello Douhet , che previde dal 1915 il compito dell’aviazione, ed il generale Lequio , al quale devesi la conservazione degli Altipiani. | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 29 | Viene quindi alle seguenti domande: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 30 | 1) È vero che nella primavera del 1915 il generale Cadorna prevedeva una guerra rapida e sicura, e che dichiarò esser pronto l’esercito quando invece non soltanto difettavano enormemente l’artiglieria e i mezzi meccanici indispensabili in questa guerra, ma noi eravamo sprovvisti anche dei più elementari mezzi per la guerra di trincea, dagli scudi alle bombe a mano: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 31 | E se è vero, quale ne fu la ragione: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 32 | 2) Perché si è permesso che il miglior fiore della gioventù italiana fosse sacrificato durante due anni di guerra per l’ostinazione di voler compiere offensive per le quali mancavano i mezzi, di pretendere che i reticolati si dovessero infrangere coi petti umani, di voler tenere a ogni costo (per la preoccupazione del bollettino) posizioni manifestamente intenibili senza macelli continui, come i fondi delle conche di Plezzo , di Tolmino e di Gorizia : | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 33 | 3) È vero che fino al 13 maggio 1915 il generale Cadorna , con tutto il suo stato maggiore, si rifiutò di prestar fede alle notizie che da ogni parte gli pervenivano intorno agli apprestamenti offensivi austriaci nel Trentino : | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 34 | È vero che al deputato di Trento , venuto a portargli informazioni, Cadorna fece rispondere che «S. E. il Comandante Supremo dell’ Esercito non aveva bisogno dei consigli del tenente Battisti »: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 35 | E vi è in tutto ciò qualche giustificazione, e quale: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 36 | 4) È o non è Cadorna il principale responsabile della grave sconfitta toccata nel 1916 nel Trentino e Vicentino: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 37 | E perché si permise a Cadorna di celebrare e vantare questa tristissima pagina della guerra come una gloria sua, dimenticando come una quantità trascurabile i 30.000 prigionieri, i 300 cannoni, le barriere formidabili di casa nostra passate in mano al nemico: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 38 | 5) Perché si permise che, nell’idea fissa di perseguire lo sfuggente fantasma della vittoria troppo presto decantata, il generale Cadorna continuasse durante tutto il luglio 1916 a logorare intensamente e inutilmente l’esercito nostro nell’alto Vicentino, contro le barriere a picco degli alti piani inespugnabili: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 39 | E perché si permise un logorio altrettanto funesto ed altrettanto vano dopo la conquista di Gorizia , dopo che la nostra offensiva era decisamente e invincibilmente arrestata: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 40 | 6) Come si spiega che, dopo avere subito nel 1916 le dure conseguenze dell’inconsulto disarmo dei forti vicentini, si sia proseguito a togliere i cannoni e a fondere le cupole dei forti, non soltanto delle teste di ponte del Tagliamento , ma di parte della piazza di Venezia e del campo trincerato di Osoppo e Gemona : | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 41 | Deve o non deve essere considerato tale fatto come atto di follia o come attentato contro la sicurezza dello Stato, soprattutto dopo che nel giugno 1916 il Comando si era trovato al punto di predisporre l’abbandono di tutto l’ alto Veneto : | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 42 | 7) Perché il generale Cadorna e il suo stato maggiore rifiutarono per oltre un anno di prendere in considerazione la proposta di creare una grande flotta aerea da bombardamento, proposta fatta specificatamente al Comando fin dall’agosto-settembre 1915: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 43 | 8) Perché si permise al generale Cadorna di agire per due anni e mezzo senza mai chiamare a consiglio i comandanti di armata: | |
1917, Camera comitato segreto, pp. 126-230 Camera dei deputati 1967 Comitati segreti sulla condotta della guerra: giugno-dicembre 1917 | 44 | Perché si permise la costituzione, attorno al Comando, di una consorteria di irresponsabili e incompetenti i quali aggravavano i suoi errori: |