Con me e con gli alpini. Primo quaderno Frase: #152
| Autore | Jahier, Piero |
|---|---|
| Professione Autore | Scrittore, poeta |
| Editore | Libreria della Voce |
| Luogo | Firenze |
| Data | 1919 |
| Genere Testuale | Memorie |
| Biblioteca | University of Toronto Library (Internet Archive) |
| N Pagine Tot | 192 |
| N Pagine Pref | |
| N Pagine Txt | 192 |
| Parti Gold | [58-83] + [5-57] + [84-194] |
| Digitalizzato Orig | Sì |
| Rilevanza | 3/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
Han dovuto farsi furbi presto e girar mondo chi voleva mangiare.
Ciascuno sa parecchi mestieri.
Ma ci tengono a dirlo con una bella fierezza di povero sano che ha coscienza del suo valore.
Stan sempre attenti; abituati a riflettere nella regione delle solitudini dove si ascolta il fruscio della falce lontana, e l’uccello che passa è un’avventura.
Ci sono dei visi di santi: usati soltanto dalla passione del lavoro.
Guardano con occhi senza malizia, le iridi chiare della montagna dove la lotta è coll’elemento, no coll’uomo.
Non sono scettici loro;