Voci della Grande Guerra

Con me e con gli alpini. Primo quaderno Frase: #141

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AutoreJahier, Piero
Professione AutoreScrittore, poeta
EditoreLibreria della Voce
LuogoFirenze
Data1919
Genere TestualeMemorie
BibliotecaUniversity of Toronto Library (Internet Archive)
N Pagine Tot192
N Pagine Pref
N Pagine Txt192
Parti Gold[58-83] + [5-57] + [84-194]
Digitalizzato OrigSì
Rilevanza3/3
CopyrightSì

Contenuto

Ma è proprio una caserma questo cortile colonico formicolante di bambini dove bisogna segnare il passo per far largo alle vaccine, quando si rientra dall’istruzione:

Quella sposa che torna bilanciando in spalla le due secchie sprazzanti, dovrà fermarsi e passare in rivista la compagnia:

Ci son dei vasi da fiori sui poggioli che guardano in corte e l’immensa montagna pesante di tutta la sua neve invernale s’affaccia subito dietro.

Siamo in famiglia, noi alpini.

Provvediamo da soli ai nostri bisogni.

Ci siam fabbricati il nostro focolare.

Due fogliucci sbiaditi a muro son tutta la nostra amministrazione.