Voci della Grande Guerra

Con me e con gli alpini. Primo quaderno Frase: #138

Torna alla pagina di ricerca

AutoreJahier, Piero
Professione AutoreScrittore, poeta
EditoreLibreria della Voce
LuogoFirenze
Data1919
Genere TestualeMemorie
BibliotecaUniversity of Toronto Library (Internet Archive)
N Pagine Tot192
N Pagine Pref
N Pagine Txt192
Parti Gold[58-83] + [5-57] + [84-194]
Digitalizzato OrigSì
Rilevanza3/3
CopyrightSì

Contenuto

E sarà alla libera uscita quando il cantiniere mette fuori i tavolini in cortile.

Qualche gotto biondo bagnerà la penna e suggellerà la stima.

Primi giorni di caserma.

Ma è proprio una caserma questo cortile colonico formicolante di bambini dove bisogna segnare il passo per far largo alle vaccine, quando si rientra dall’istruzione:

Quella sposa che torna bilanciando in spalla le due secchie sprazzanti, dovrà fermarsi e passare in rivista la compagnia:

Ci son dei vasi da fiori sui poggioli che guardano in corte e l’immensa montagna pesante di tutta la sua neve invernale s’affaccia subito dietro.

Siamo in famiglia, noi alpini.