Con me e con gli alpini. Primo quaderno Frase: #19
| Autore | Jahier, Piero |
|---|---|
| Professione Autore | Scrittore, poeta |
| Editore | Libreria della Voce |
| Luogo | Firenze |
| Data | 1919 |
| Genere Testuale | Memorie |
| Biblioteca | University of Toronto Library (Internet Archive) |
| N Pagine Tot | 192 |
| N Pagine Pref | |
| N Pagine Txt | 192 |
| Parti Gold | [58-83] + [5-57] + [84-194] |
| Digitalizzato Orig | Sì |
| Rilevanza | 3/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
Sete di chi sale e sete di chi scende, sete di chi fa la scappata e imparadisa a riveder case.
Città dell’ultima compra alla partenza e della prima al ritorno.
Città dell’ultimo lenzuolo e del primo desinare.
Disordinata che non fa più neanche le sue vetrine, ma accumula in vista al passeggero merci giovani e merci vecchie, molto più ricche delle sue botteghe:
tanto non mancano i compratori.
E non finisce di fabbricar le sue paste che sono già divorate, e riempie più volte al giorno con qualunque spettacolo il suo sporco saloncino;
e ha dovuto regolare a orario, per gradi, l’affluenza nel suo casino.