Voci della Grande Guerra

Con me e con gli alpini. Primo quaderno Frase: #18

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AutoreJahier, Piero
Professione AutoreScrittore, poeta
EditoreLibreria della Voce
LuogoFirenze
Data1919
Genere TestualeMemorie
BibliotecaUniversity of Toronto Library (Internet Archive)
N Pagine Tot192
N Pagine Pref
N Pagine Txt192
Parti Gold[58-83] + [5-57] + [84-194]
Digitalizzato OrigSì
Rilevanza3/3
CopyrightSì

Contenuto

Città del piacere che deve soddisfare l’immensa sete di piacere nata lassù in trincea.

Sete di chi sale e sete di chi scende, sete di chi fa la scappata e imparadisa a riveder case.

Città dell’ultima compra alla partenza e della prima al ritorno.

Città dell’ultimo lenzuolo e del primo desinare.

Disordinata che non fa più neanche le sue vetrine, ma accumula in vista al passeggero merci giovani e merci vecchie, molto più ricche delle sue botteghe:

tanto non mancano i compratori.

E non finisce di fabbricar le sue paste che sono già divorate, e riempie più volte al giorno con qualunque spettacolo il suo sporco saloncino;