Taccuino di Caporetto : Diario di guerra e di prigionia (ottobre 1917-aprile 1918) Frase: #163
| Autore | Gadda, Carlo Emilio |
|---|---|
| Professione Autore | Scrittore |
| Editore | Garzanti |
| Luogo | Milano |
| Data | 1991 |
| Genere Testuale | Diario |
| Biblioteca | Biblioteca di Area Umanistica dell'Università di Siena |
| N Pagine Tot | 149 |
| N Pagine Pref | |
| N Pagine Txt | 149 |
| Parti Gold | 13-131 |
| Digitalizzato Orig | No |
| Rilevanza | 2/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
Kap. 15 (Cucina). —
Giorno 22 gennaio 1918. —
Nulla di nuovo nella nostra vita di questi giorni.
Io sono ancora ufficiale di cucina, con Garbellotto.
Lavoro da mattina a sera, per la sorveglianza dei pela-patate, per la confezione delle sbobbe, per la distribuzione;
quest’ultimo è un lavoro pesante, che richiede attenzione e pratica.
Si allineano i recipienti sul pavimento e si mesce: