Lettere di combattenti italiani nella grande Guerra (vol.1) Frase: #14
| Autore | |
|---|---|
| Professione Autore | |
| Editore | Edizioni Roma |
| Luogo | Roma |
| Data | 1935 |
| Genere Testuale | Lettere |
| Biblioteca | Biblioteca di Area Umanistica dell'Università di Siena |
| N Pagine Tot | L, 195 |
| N Pagine Pref | 50 |
| N Pagine Txt | 195 |
| Parti Gold | 9-51 |
| Digitalizzato Orig | No |
| Rilevanza | 2/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
Oggi, per quanto cerchi di essere allegro, per quanto faccia il disinvolto, ho fisso costantemente il pensiero a voi.
Mi pare di vedervi a tavola muti, cacciando giù il boccone che non gustate, guardandovi ogni tanto negli occhi, che hanno la medesima muta domanda:
«Che farà Nevio:»
Nevio pensa a voi, solamente a voi, ed ha un solo desiderio: quello d’esservi vicino.
Gli basterebbe di poter godere della vostra compagnia un sol giorno, una sola ora....
e mal s’inchina alla dura necessità del non potere.
Non si lamenta, però.