Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra Frase: #119
| Autore | |
|---|---|
| Professione Autore | |
| Editore | Bollati Boringhieri |
| Luogo | Torino |
| Data | 2000 |
| Genere Testuale | Lettere |
| Biblioteca | Biblioteca di Area Umanistica dell'Università di Siena |
| N Pagine Tot | 528 |
| N Pagine Pref | |
| N Pagine Txt | 528 |
| Parti Gold | 401-520 |
| Digitalizzato Orig | No |
| Rilevanza | 3/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
senza alcuna mancanza.
Siamo in venti sottoposti a dura disciplina per rappresaglia.
Siccome in Italia hanno condannato quattro tedeschi a cinque anni di reclusione, senza che meritassero qualche condanna, hanno preso perciò venti italiani e li hanno rinchiusi in carcere.
Il sig. Generale ci ha avvertiti che non saremo liberati se non quando saranno liberi i 4 tedeschi o l’Italia non avrà chiarito i fatti.
Come il Sig.
Generale ci ha spiegato, il motivo che i 4 tedeschi hanno dato è questo:
Un Serg.