Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra Frase: #18
| Autore | |
|---|---|
| Professione Autore | |
| Editore | Bollati Boringhieri |
| Luogo | Torino |
| Data | 2000 |
| Genere Testuale | Lettere |
| Biblioteca | Biblioteca di Area Umanistica dell'Università di Siena |
| N Pagine Tot | 528 |
| N Pagine Pref | |
| N Pagine Txt | 528 |
| Parti Gold | 401-520 |
| Digitalizzato Orig | No |
| Rilevanza | 3/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
Intanto noi siamo sempre su pei monti e teniamo tutto il fronte cioè il povero piemonte si prende quello che non si merita, questo lo vediamo noi e lo sentiamo che quelli bassa terra molto escendo che adesso abbiamo il cambio piangano già dicendo così:
Poveri noi, poveri noi:
se andate via voialtri alpini come faremo noi:
Oh: poveri noi:
Ma chi la brutta e sempre noi ora per fare le avanzate i Reggimenti piemontesi ci sono più e con quei farabutti di terra matta non potevano più far nulla così ne mettono noi, ma saranno serviti avanti e non anderemo no; e no.
Termino salutandoti ed abracciarti strettamente tuo aff. mi devi capire
saluta i Cugini