Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese Frase: #326
| Autore | Prezzolini, Giuseppe |
|---|---|
| Professione Autore | Scrittore, giornalista |
| Editore | R. Bemporad |
| Luogo | Firenze |
| Data | 1918 |
| Genere Testuale | Memorie |
| Biblioteca | Biblioteca Comunale di Trento |
| N Pagine Tot | XV, 398 |
| N Pagine Pref | 15 |
| N Pagine Txt | 398 |
| Parti Gold | 2-405 |
| Digitalizzato Orig | No |
| Rilevanza | 2/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
poi il lamento dei feriti imploranti e mani in atteggiamento di resa si volgono a noi.
Un altissimo grido di gioia erompe dai nostri petti.
Gli austriaci si arrendono.
C’è Nori — il volontario riminese — che fa atto di buttarsi avanti;
lo trattengo, memore delle passate insidie, e punto la pistola contro il manipolo degli austriaci che s’addensa all’imboccatura.
«Gettate le armi ed arrendetevi» si grida in coro.
L’ordine è eseguito e ad uno ad uno ci sfilano davanti.