Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese Frase: #97
| Autore | Prezzolini, Giuseppe |
|---|---|
| Professione Autore | Scrittore, giornalista |
| Editore | R. Bemporad |
| Luogo | Firenze |
| Data | 1918 |
| Genere Testuale | Memorie |
| Biblioteca | Biblioteca Comunale di Trento |
| N Pagine Tot | XV, 398 |
| N Pagine Pref | 15 |
| N Pagine Txt | 398 |
| Parti Gold | 2-405 |
| Digitalizzato Orig | No |
| Rilevanza | 2/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
Giunti, in una cinquantina, restiamo a ridosso degli argini corrosi e guasti dalla mitraglia.
Che strana sinfonia:
Granate si abbattono sui parapetti, ributtando su noi terra e pietre.
Gentili è il primo dei nostri ad essere colpito.
Una palletta di shrapnel lo ferisce ad un polpaccio.
C’è ordine di ritrarci di là per tentare la riconquista del camminamento nemico, raggiunto e poscia lasciato dal 12°.
Si procede a gruppi, per non offrire facile bersaglio e ci inoltriamo risoluti su per la insenatura, ingombra di reticolati spezzati.