Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese Frase: #16
| Autore | Prezzolini, Giuseppe |
|---|---|
| Professione Autore | Scrittore, giornalista |
| Editore | R. Bemporad |
| Luogo | Firenze |
| Data | 1918 |
| Genere Testuale | Memorie |
| Biblioteca | Biblioteca Comunale di Trento |
| N Pagine Tot | XV, 398 |
| N Pagine Pref | 15 |
| N Pagine Txt | 398 |
| Parti Gold | 2-405 |
| Digitalizzato Orig | No |
| Rilevanza | 2/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
Egli viene di lassù e ci racconta le vicende degli ultimi attacchi.
«Le posizioni occupate sul Podgora son quasi insostenibili — dice — sotto il grandinare della mitraglia nemica.
Si avanza, lavorando di vanghetta, al riparo dei sacchi a terra.
Il 36°, che stava raggiungendo la sommità, fu furiosamente contrattaccato».
C’è un po’l’ombra del pessimismo nel suo stanco parlare.
«Il maggiore ferito — soggiunge — ed il compagno Ferrara, che lo seguiva la volta scorsa, colpito da tre proiettili.
I nostri sono rimasti abbarbicati ad una parte delle trincee occupate, sostenendo, in 16 ore, ben 12 contrattacchi.