Le scarpe al sole: cronaca di gaie e tristi avventure d’alpini, di muli e di vino Frase: #1098
| Autore | Monelli, Paolo |
|---|---|
| Professione Autore | Scrittore, giornalista |
| Editore | L. Cappelli |
| Luogo | Bologna |
| Data | 1921 |
| Genere Testuale | Memorie |
| Biblioteca | The University of Connecticut Libraries (Internet Archive) |
| N Pagine Tot | 227 |
| N Pagine Pref | |
| N Pagine Txt | 227 |
| Parti Gold | [122-131] [1-121] [132-229] |
| Digitalizzato Orig | Sì |
| Rilevanza | 3/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
Ci siamo meritata questa pace.
Ti rammenti Novaledo, le alpi di Fiemme, le Melette:
— Già, è vero.
A Novaledo c’era per copia conforme, alle alpi di Fiemme stava col carreggio, dalle Melette partì quando cominciò il ballo.
Ma adesso è nostro collega, e to’, ha anche il nastrino con la stelletta d’argento (mattacchione, nemmeno il bronzino gli è bastato).
Viene quello che succhiò dai testi tedeschi la scienza che oggi gli dà il titolo accademico e il diritto di pretendere più lauto stipendio da quello stato che non sentì il bisogno di difendere quando il rischio batteva alle porte — doveva essere ancorato bene, se nemmeno Caporetto lo disboscò — e dice:
— Che cosa hai fatto di buono: