Le scarpe al sole: cronaca di gaie e tristi avventure d’alpini, di muli e di vino Frase: #529
| Autore | Monelli, Paolo |
|---|---|
| Professione Autore | Scrittore, giornalista |
| Editore | L. Cappelli |
| Luogo | Bologna |
| Data | 1921 |
| Genere Testuale | Memorie |
| Biblioteca | The University of Connecticut Libraries (Internet Archive) |
| N Pagine Tot | 227 |
| N Pagine Pref | |
| N Pagine Txt | 227 |
| Parti Gold | [122-131] [1-121] [132-229] |
| Digitalizzato Orig | Sì |
| Rilevanza | 3/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
Quando su questa valle allegra rifioriranno le rose e s’avvicenderanno i raccolti e vendemmieranno ragazze bionde le vigne, quando il contadino cingerà di siepi spinose il suo campicello disfacendo i reticolati laboriosi, allora sì, nel camposanto bianco sarete ben morti, così dimenticati da nuovi prepotenti viventi, così lontani dagli altri morti della famiglia.
Oggi v’aspetta a rapporto il capitano che abbiamo portato giù stroncato dalla bomba il giorno di settembre.
La sua lapide non è lontana, nel cimitero di Strigno, con le sue parole semplici e conscie.
«Al capitano Fausto Bianchi morto combattendo gli alpini».
E dite al capitano che la sua compagnia è sempre quella, e scatta, e nessuno ha paura, se venga su il suo numero, di andare a raggiungerlo dove s’è già avviato sereno.
Non siete morti ancora, oggi.
Siete i compagni stanchi che riposano di ritorno da una dura giornata d’avamposti;