Con me e con gli alpini. Primo quaderno Frase: #172
| Autore | Jahier, Piero |
|---|---|
| Professione Autore | Scrittore, poeta |
| Editore | Libreria della Voce |
| Luogo | Firenze |
| Data | 1919 |
| Genere Testuale | Memorie |
| Biblioteca | University of Toronto Library (Internet Archive) |
| N Pagine Tot | 192 |
| N Pagine Pref | |
| N Pagine Txt | 192 |
| Parti Gold | [58-83] + [5-57] + [84-194] |
| Digitalizzato Orig | Sì |
| Rilevanza | 3/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
O se potessi portarli alla luce:
Provo come un rimorso sociale quando li trovo così forti e buoni:
noi abbiamo dato l’istruzione ai signorini che salano la scuola:
E vorrei rimediare a tutte le trascuratezze in nome di questa cara patria italiana; persuaderli che li ama e li pregia; promettere la ferrovia fino alla miniera e ogni bene, per dopo...
Mi sforzo di mettermi al loro livello, di farmi le loro vere obiezioni.
Ma ecco scopro che salgo di livello io, che proprio io divento più chiaro e più vero.
Che dopo la confusione dei tanti libri ti ho ritrovata nella freschezza di questa umanità nuova, brava anima pura di quando ci siamo incamminati all’assalto della vita: