Il nostro soldato: saggi di psicologia militare Frase: #62
| Autore | Gemelli, Agostino |
|---|---|
| Professione Autore | Medico, religioso |
| Editore | Treves |
| Luogo | Milano |
| Data | 1917 |
| Genere Testuale | Saggio |
| Biblioteca | University of Illinois Library (Internet Archive) |
| N Pagine Tot | XII, 339 |
| N Pagine Pref | 12 |
| N Pagine Txt | 339 |
| Parti Gold | 25-34 (10) |
| Digitalizzato Orig | Sì |
| Rilevanza | 1/3 |
| Copyright | Sì |
Contenuto
Questa trasformazione riesce inesplicabile a coloro che non sono mai stati in trincea e che per questo si formano un’idea curiosa della vita che si conduce colà.
Per essi perdura sempre la visione classica della guerra;
i ricordi storici e letterari ci rappresentano il soldato sotto un aspetto eroico, nell’atto di compiere volontariamente il sacrificio della propria vita.
Nulla di più lontano dalla realtà:
Senza dubbio l’intenzione di coloro che ci dipingono i nostri soldati sotto questo aspetto è lodevole;
nè d’altra parte l’eroismo dei nostri soldati può essere messo in dubbio;
anzi questa ammirazione è pienamente giustificata, poichè è meraviglioso vedere uomini di età diversa, di educazione differente, appartenenti a classi sociali opposte, abbandonare serenamente le loro case, le loro famiglie, i loro interessi, e compiere così nobilmente e con tanta rassegnazione il sacrificio della loro libertà e della loro vita.